Scandalo RAI, i 40 secondi del discorso di Assad che gli Italiani non dovevano sentire

L’Antidiplomatico

Chi ha creato questo problema? Perché in Europa avete i rifugiati?

La questione è semplice: è a causa di questo terrorismo che è stato supportato dall’Europa e, ovviamente, dalla Turchia, USA e altri.

Ma l’Europa è stato un grande protagonista della creazione del caos in Siria. Così, prima o poi, quel che fai ti torna addosso.

Perché dice protagonista?

Perché l’Europa ha supportato pubblicamente i terroristi dal primo giorno. Ha attaccato il governo siriano e alcuni, come i Francesi, hanno, addirittura mandato armi.

Lo hanno affermato, mi sembra fosse il ministro degli Esteri Fabius, a dire “abbiamo mandato” riferendosi alle armi. Loro hanno creato il caos. Così la gente è dovuta fuggire.

Dopo la figuraccia planetaria, la RAI ha “diffuso” l’intervista relegandola in uno sperduto link di RaiPlay dove quasi nessuno l’ha vista.

Print Friendly, PDF & Email
Be Sociable, Share!
    News dalla rete
    • I Paesi frugali, l’Italia e la bellezza delle cicale

      di Roberto Marchesini. Recovery Fund, al danno dei pochi spiccioli, si unisce la beffa: l’Italia, insieme ai Paesi mediterranei, è stata additata dal club dei «frugali» con lo sprezzante epiteto di «cicala». Eppure, le cicale impiegano il tempo nel canto, che è armonia e quindi riflesso dell’ordine dell’universo. L’Ue ci vorrebbe tutti formiche, ma sicuri che non sia solo invidia? Leggi il seguito…

    • La Raggi scatta, ma il MoVimento è già finito

      di Frodo. Virginia Raggi ha rotto gli indugi, affermando in almeno due occasioni in poche ore (a Il Foglio e alla sua maggioranza) di voler correre di nuovo per la poltrona di primo cittadino della capitale. L’incubo dei romani potrebbe non essere terminato. Leggi il seguito…

    • La dittatura a sorteggio, il Paese a caso

      di Marcello Veneziani. In effetti aveva ragione lui, Giuseppe Conte. Passerà alla storia. L’Italia sarà un caso da studiare, unico, speciale, da manuale. Abbiamo inventato un modello senza precedenti: un regime monocratico, para-dispotico, semi-dittatoriale, in cui l’uomo solo al comando, l’autocrate, non è un dittatore venuto da un golpe militare, non è il capo di un partito o un movimento che conquista il potere, non è un duce salito su dal popolo che marcia sulla capitale e dispone di un consenso popolare e una milizia agguerrita, non è il discendente di una dinastia che decide di incoronarsi monarca assoluto, non è un tecnocrate andato al potere come Massimo Esperto che poi sospende la democrazia per governare coi pieni poteri e non è nemmeno il viceré, il proconsole, il governatore insediato da una potenza straniera alla guida di un paese colonizzato. Leggi il seguito…

    • I bonuscratici tirano 600 euro di monetine addosso alla democrazia

      di Frodo. Il problema non è che cinque parlamentari abbiano richiesto uno dei tanti bonus predisposti dall’esecutivo Conte in questa dissennata gestione della crisi-economico sociale. Partiamo col dire questo. Il problema, semmai, è che il Parlamento – quello che i grillini vorrebbero ridotto all’osso a mezzo referendum, con non pochi problemi prospettici di rappresentanza e rappresentatività per il territorio italiano ed i cittadini – è diventato una pesca delle occasioni. Un luogo cui ambire per sistemarsi. La cultura politica è svanita dall’Italia, e chi anima le sorti della nostra Repubblica può non possedere nel suo background un minimo di etica civile. Dobbiamo farcene una ragione. Leggi il seguito…