Umbria: Meloni, Salvini e Berlusconi alla presentazione del Manifesto delle Associazioni Pro Family

di Associazione Difendiamo i nostri Figli.

Giovedì 17 Ottobre, alle 18.00, presso il Centro Congressi “A. Capitini” di Perugia, le sette associazioni firmatarie del Manifesto Valoriale per l’Umbria danno appuntamento a tutta la cittadinanza e ai candidati a Presidente della Regione Umbria e al Consiglio Regionale per un incontro pubblico di presentazione del Manifestato valoriale per la vita, la famiglia e la libertà educativa.

Hanno confermato la loro presenza il Presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, il Segretario della Lega, Matteo Salvini e il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi.

Il candidato a Presidente della Regione, Donatella Tesei, sottoscriverà il Manifesto Valoriale; con la sua firma si farà garante nei confronti delle associazioni proponenti e degli elettori dell’esistenza di un accordo chiaro e condiviso, all’interno della sua coalizione, nel perseguire le politiche del Manifesto, che dovranno essere integrate nel programma di governo.

Le associazioni proponenti intendono così continuare anche sul piano regionale il prezioso lavoro di collaborazione con le amministrazioni locali umbre, condotto tramite la sperimentazione di buone pratiche di welfare, in sinergia con le città che su tutto il territorio nazionale hanno già aderito al progetto del Network Nazionale dei Comuni Amici della Famiglia. A quest’ultimo hanno infatti aderito decine di Comuni umbri proprio lo scorso settembre.

Il Manifesto, ispirato ai valori della Famiglia naturale, della promozione della vita e della natalità, del sostegno alle situazioni di fragilità e della libertà educativa è stato inviato a tutti i candidati a Presidente della Regione Umbria, da parte delle seguenti associazioni:

Family Day – Difendiamo i nostri figli
Associazione Nazionale Famiglie Numerose
Movimento Per la Vita sedi di Terni – Città di Castello – Spoleto ProVita & Famiglia
Steadfast onlus
CitizenGO
Alleanza Cattolica

“Questa iniziativa è rivolta a tutti gli esponenti della politica umbra, ma solo chi ha risposto al nostro appello per una Regione a misura di famiglia riceverà il sostegno delle nostre Associazioni, che vogliono porre nuovamente al centro delle priorità della pubblica amministrazione i grandi valori della vita e della famiglia”, dichiarano i responsabili delle realtà proponenti.

Perugia, 14 ottobre 2019

scarica il Manifesto

fonte

Print Friendly, PDF & Email
Be Sociable, Share!
    News dalla rete
    • Emilia Romagna. Spallone: Cattolici, mandate a casa il Governo più anticristiano della storia recente

      di Marco Tosatti. Il 26 Gennaio 2020, in Emilia Romagna si voterà per le elezioni politiche. No, nessun lapsus: quelle per il rinnovo del Consiglio Regionale e la scelta del Governatore sono, esattamente, elezioni politiche. La valenza politica di questa consultazione sopravanza di gran lunga il carattere locale, già di per sé di grande importanza. Ciò, per la sufficiente ragione data dall’inevitabile caduta dal governo nazionale in caso di prevalenza della candidata del centrodestra, sul governatore uscente, candidato della sinistra. Di questa realtà, oltre al mondo politico nazionale, sono perfettamente consapevoli le gerarchie ecclesiastico-politiche, in servizio permanente effettivo. Esempio di questo agitarsi è l’attivismo del Cardinale del capoluogo di questa Regione, la cui agenda è fitta di impegni per presentazioni libri, dibattiti di natura politica, interviste televisive in prima serata; insomma, tutto quello che un buon politico deve fare per sostenere le proprie idee politiche e la propria parte politica attualmente al governo regionale e nazionale. Leggi il seguito…

    • Dal Pci alla Casa d’Intolleranza

      di Marcello Veneziani. Dal vecchio Pci sorse una Casa d’Intolleranza. Benché sconfitta nelle urne e minoritaria nel Paese, esercita la sua intolleranza sui vivi e sui morti, sugli eletti e sui non allineati al politically correct, usa il passato come un’arma per colpire il presente, pone veti e divieti, presenta come reati le opinioni difformi, grazie a leggi ad hoc dei suoi governi. Si serve delle truppe d’assalto dei media e delle forze corazzate dei magistrati, per mettere sotto scacco e fuori legge i suoi nemici Leggi il seguito…

    • Combattere il naturalismo politico nella Chiesa

      di Stefano Fontana. Il ripiegamento della Chiesa sul sociologismo indica che il naturalismo politico, condannato da tutti i Papi del Novecento, è entrato nella Chiesa stessa. Con gravi conseguenze anche per la Dottrina sociale. Leggi il seguito…

    • Legalizzazione prostituzione, Pro Vita & Famiglia: «Il corpo non si vende caro governatore Fontana»

      di Pro Vita & Famiglia. «Il corpo non si vende. La schiavitù e lo sfruttamento non possono diventare un business caro governatore della Regione Lombardia e non possiamo accettare che venga trasformata in lavoro la prostituzione» hanno dichiarato Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente di Pro Vita e Famiglia, in merito al sì del presidente della Lombardia Attilio Fontana alla legalizzazione della prostituzione durante la trasmissione radiofonica ‘La Zanzara’ di ieri Leggi il seguito…