Centrodestra di battaglia: “Insieme per dire No al Conte bis voluto da Bruxelles”

di l’Occidentale.

“In nome del popolo sovrano, elezioni subito”. Lo chiedono i manifestanti riuniti a piazza Montecitorio – stracolma come le piazze vicine dove sono stati installati maxi schermi per seguire l’evento – giunti per protestare contro la fiducia al governo Conte bis oggi alla Camera.

Dal palco allestito di fronte Montecitorio, intanto, parlano diversi esponenti di Fdi. “Questo è il nostro vaffa day contro i poltronari”, dicono.

Oltre a Giorgia Meloni, padrona di casa dell’iniziativa indetta proprio da Fratelli d’Italia, arriva anche Matteo Salvini, circondato da decine di cronisti, scavalcando le transenne che delimitano la Camera dal resto della piazza, dove manifestanti di Lega e Fdi sono da un paio d’ore per protestare contro il governo Conte bis. Boato dei manifestanti alla vista di Salvini.

“Salutiamo i poltronari chiusi in questo momento nel palazzo e che così hanno perduto ogni dignità. Vergogna per chi ha paura del voto e del giudizio degli elettori“.

Subito selfie, abbracci, baci e cenni d’intesa tra Giorgia Meloni e Giovanni Toti, leader di “Cambiamo”, sotto il palco di piazza Montecitorio, dove Fdi e Lega si sono dati appuntamento per manifestare contro il governo Conte bis. Il presidente della Regione Liguria, da poco fuoriuscito da Fi, non ha fatto mancare la propria presenza in piazza e poco prima dell’intervento della leader di Fdi si è intrattenuto con lei per qualche foto.

Non poteva mancare nella piazza contro il nascente Governo Conte 2, un riferimento polemico al ‘partito di Bibbiano’. Un gruppo di manifestanti regge con qualche difficoltà uno striscione di carta, sul quale campeggiano i simboli di Pd e M5s e la domanda: “D’accordo su Bibbiano?”

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