Cambiamo!, firmato l’atto costitutivo: con Toti già 9 parlamentari

di l’Occidentale.

È stato firmato ieri a Palazzo Grassi a Roma l’atto costitutivo del partito di Giovanni Toti Cambiamo! alla presenza di parlamentari, assessori, consiglieri regionali e amministratori provenienti da tutta Italia. “Da questo momento – ha spiegato Giovanni Toti – il panorama politico si arricchisce ufficialmente di una nuova forza che punta a dare voce a tutti coloro che non si sentono più rappresentati dai partiti tradizionali e sognano un centrodestra nuovo.

Da oggi gli uomini e le donne che credono nella crescita, nello sviluppo, nella meritocrazia e nel futuro hanno una nuova casa. Presto costruiremo un comitato di coordinamento provvisorio per cominciare a lavorare e avere punti di riferimento sui territori, per poi scegliere nel più breve tempo possibile i nostri dirigenti con un sistema di democrazia dal basso, come abbiamo sempre chiesto, per allargare le idee e includere più persone”.

Intanto salgono a 9 i parlamentari totiani: ai 5 deputati (la spezzina Manuela Gagliardi e i lombardi, Stefano BenigniAlessandro Sorte, Giorgio Silli e Claudio Pedrazzini), che la settimana scorsa hanno annunciato l’ingresso in Cambiamo! si sono infatti uniti 4 senatori che hanno firmato oggi lo statuto: Gaetano Quagliariello (IDeA)Gino VitaliMassimo Vittorio Berruti e Paolo Romani.

Primo banco di prova sarà l’Umbria dove il partito di Toti si presenterà col simbolo Cambiamo!, mentre si sta già costituendo il gruppo consigliare in Regione Lazio. Un movimento quello del governatore ligure che si sta diffondendo in tutto il territorio nazionale, raccogliendo adesioni tra tanti amministratori locali. Un fermento che la scelta di Matteo Renzi di uscire dal Pd per spostarsi al centro ha ulteriormente incentivato. E forse sarà proprio da Forza Italia da cui potrebbero arrivare nuove forze per Cambiamo!

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