Il dato è tratto?

di Fabio Lugano.

Perchè Salvini ha dato questa accelerazione. Strategicamente: non può fare nulla con un governo in cui tre ministeri chiave, Esteri, Economia e Difesa sono in mano al Quirinale. Non si può fare una manovra espansiva con un ministro dell’Economia che non vede l’ora di aumentare l’IVA; non si può fare politica estera con un ministro che non ha ancora risposto alla richiesta USA di partecipare alla scorta nel Golfo; non si può fare Difesa con un ministro che ha ceduto i segreti militari alla Francia; ha ritenuto, a torto o a ragione, che la sua posizione sia di forza nel paese, dal punto di vista elettorale; ha anticipato qualsiasi mossa di avversari ed “Alleati”; il fatto che comunque i vincoli posti da Conte e dal Quirinale all’operato del governo erano divenuti troppo stretti…

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Quindi pare che il governo Conte siano concluso. La storia giudicherà che tipo di esperienza sia stata questa che, comunque, in ogni modo, è stata una rottura con quanto visto prima in Italia, sia per le modalità di formazione sia per il peso invadente tenuto dal Quirinale fin dai suoi primi passi. Passiamo dimenticare la vicenda del MEF e del professor Savona, la cui nomina Mattarella minacciò di non controfirmare? Comunque pare che siamo giunti alla fine di questa avventura.

Sicuramente a questa prima fase di questa avventura è chiusa e presto sapremo se lo è chiusa in modo assoluto. Se così fosse la strada maestra sarebbe quella del voto, che tutti hano invocato da mesi e che tutti continuano ad invocare. Sinceramente sorridevo sentendo oggi la Bernini che chiedeva il voto, visto che questo, così anticipato, senza preparazione, sarebbe la pietra tombale per i berlusconiani.

Vedremo ora se anche il PD che chiedeva elezioni fino a ieri veramente rispetterà il mandato oppure cercherà un accordo all’ultimo minuto per il solito governicchio tecnico “Di transizione”, “Di bilancio” etc etc. Non è detto che non ci provino, nel breve tempo facendo un grosso sgambetto a Salvini, ma nel medio lungo, vista l’incapacità di fare una manovra espansiva per la totale sottomissione a Bruxelles, facendogli un grande favore.

Perchè Salvini ha dato questa accelerazione:

Strategicamente:

  • non può fare nulla con un governo in cui tre ministeri chiave, Esteri, Economia e Difesa sono in mano al Quirinale. Non si può fare una manovra espansiva con un ministro dell’Economia che non vede l’ora di aumentare l’IVA; non si può fare politica estera con un ministro che non ha ancora risposto alla richiesta USA di partecipare alla scorta nel Golfo; non si può fare Difesa con un ministro che ha ceduto i segreti militari alla Francia.
  • ha ritenuto, a torto o a ragione, che la sua posizione sia di forza nel paese, dal punto di vista elettorale;
  • ha anticipato qualsiasi mossa di avversari ed “Alleati”;
  • comunque ha buttato la palla dall’altra parte;
  • il fatto che comunque i vincoli posti da Conte e dal Quirinale all’operato del governo erano divenuti troppo stretti.

Ci saranno stati sicuramente, in una decisione del genere, dei fattori caratteriali:

  • i continui fastidiosi piccoli attacchi di una stampa che non ha nulla da dire, come ad esempio le ultime polemiche sul figlio sulla moto d’acqua o del Papetee beach ed il desiderio di chiuderle con una notizia vera;
  • il doversi confrontare ad ogni voto con l’ala da centro sociale dei Cinque Stelle, i vari Fico etc, incapaci di stare nel proprio ruolo;
  • il trovarsi, ad ogni legge, le “Osservazioni” del Quirinale che sembrano suggerimenti per ricorsi alla corte costituzionale e che sono indicatori dell’incapacità di stare al proprio posto.

Salvini ha fatto bene o ha sbagliato? Questo lo sapremo piuttosto presto, sicuramente è una figura totalmente estranea al profilo politico italiano, perchè ha fatto una cosa incredibile, quasi inaudita: ha preso una decisione.

Fonte: Scenari Economici

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