Chi indaga sullo scandalo di Bibbiano? Il PD… fanno ridere

di Guido da Landriano.

Come ha notato giustamente Il Giornale la situazione è talmente paradossale che farebbe ridere, se non fosse che di mezzo ci siano le vicende di abusi legati agli affidi di minori a Bibbiano e nella zona della Val d’Elsa.

Nonostante ad essere coinvolti sia il sindaco del PD di Bibbiano, nonostante siano coinvolti per abuso d’ufficio altri due ex sindaci di Montecchio e di Cavriano sempre della stessa area, a condurre la cosiddetta “Commissione d’Inchiesta” sono escluse praticamente le forze di opposizione più decise. Per decisione della Giunta, cioè del PD, nella commissione vi sono solo il PD stesso, un membro di Sinistra Italiana ed uno del M5s. Esclusi Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia.

Una commissione d’inchiesta ridicola, fatta ad hoc per assolvere l’operato della giunta, con un solo membro dell’opposizione e di quella fetta che, comunque, appoggia la politica Gender della maggioranza.

Solitamente le commissioni d’inchiesta vengono guidate dalle opposizioni. In Emilia Romagna no, questo non succede, la maggioranza deve “Indagare” su se stesa. Una mossa che fa sospettare ci sia ben di peggio nascosto nei meandri della burocrazia regionale, quella che NON ha controllato le stranezze come i famosi dati statistici sugli affidamenti:

Già le anomalie di questo grafico mostrano come qualcuno in regione si sia girato dall’altra parte. Concedere ora praticamente SOLO a chi governa la possibilità di indagare è SCANDALOSO. Sarebbe meglio che partisse una commissione d’inchiesta parlamentare NAZIONALE ed una ministeriale del ministero per la Famiglia. Perchè le responsabilità anche amministrative della Regione sono troppo grosse per far finta di nulla.

Fonte: Scenari Economici

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