Alexandre Del Valle: l’impero “McWorld” è una torre di babele cosmopolita che minaccia la sovranità delle nazioni occidentali

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«ll pensiero unico cosmopoliticamente corretto, troppo spesso attribuito solamente alle forze di sinistra, deve molto anche all’impero McWorld, che è un misto di Hollywood, di McDonald’s, di multinazionali e di mondializzazione che si nutre della distruzione delle nazioni per ampliare il suo campo d’azione, sopprimendo progressivamente le barriere doganali, morali, religiose, nazionali, sessuali, che rischierebbero di rendere più difficile il consumo di prodotti planetari funzionali standardizzati.

Non c’è alcun complotto in tutto questo, nemmeno quello dell’“imperialismo americano”, poiché il McWorld è rappresentato con pari forza dall’impresa italiana United Colors of Benetton che da McDonald’s, dalla Microsoft, dalla Apple o da Internet con Google, Facebook e altre reti sociali.

Il McWorld è pertanto più che altro una torre di babele cosmopolita che si nutre dello sradicamento, del marketing basato sull’edonismo e sull’iperconsumo, la cui natura antinazionale minaccia tanto la sovranità americana quanto quella delle nazioni europee, più vulnerabili all’universalismo e alla colpevolizzazione rispetto alle nazioni non occidentali».

(Alexandre Del Valle, Il complesso occidentale – Piccolo trattato di decolpevolizzazione, Roma, Paesi Edizioni, 2019, p. 135)

Dalla pagina Facebook di Rodolfo Casadei

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