Gli intoccabili a Congresso

caste-indiane-actionaid-india

 

Intoccabili! Paria! Maledetti e impuri! Questa è la sorte, in India, dei sottocasta: non possono parlare con gli individui superiori; non possono sposarsi con loro. E’ vergognoso incontrarli, parlargli, persino sfiorare la loro ombra.

Ma non sono solo in India. Sono anche in Italia.

Gli intoccabili sono coloro che parteciperanno al Congresso mondiale delle famiglie. Guai a chi ci va! Guai a chi parla con loro!

Non serve neppure che parli; non serve neppure ascoltare cosa dice: è già colpevole. Di cosa? Di tutto. Non serve argomentare, non serve un capo d’accusa.

Lo si inventa, gli si attribuiscono influssi malefici, pensieri orrendi a prescindere. Si inventano dichiarazioni mai rilasciate.

Gli impuri sono impuri.

Nemici dell’umanità.

Chi lo ha deciso?

03bmamarmahal

I maestri della tolleranza: coloro che stabiliscono chi può e chi non può.

Lo hanno deciso Luxuria, Cecchi Paone, Renzi, Zingaretti, Di Maio, Lilli Gruber, i soloni di Repubblica

Nell’epoca in cui tutto è lecito, tutto è permesso, ci sono dei mostri da confinare, distruggere, calunniare.

Con lo stile dei giacobini francesi, di Goebbels e di Stalin, con lo stile dell’odio, cercando di uccidere con la penna.

Sperando magari che qualche esaltato vada oltre.

Non vi preoccupate. L’odio si attacca alla pelle, ma non lo temiamo.

cristiani-perseguitati-india

 

Temiamo solo di offendere la Verità, di dimenticare la Dignità umana, di doverci rimproverare, un giorno, di non aver lottato  per i più deboli.

Noi vinciamo sempre, anche in croce, perchè non ci interessa il potere, non ci interessa neppure vincere.

Il Calunniato per eccellenza ce lo ha insegnato:  Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.  Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi.

 

 

Print Friendly, PDF & Email
Be Sociable, Share!
    News dalla rete
    • Il Sinodo dell’Amazzonia bypassa Benedetto XVI

      Dottrina Sociale di Stefano Fontana. Benedetto XVI sosteneva che le religioni del mito, le religioni pagane, erano forme umane di esorcizzazione del pericolo dell’esistenza, tramite la protezione di qualche divinità contro altre divinità. La religione cristiana invece è la religione del Logos. Le religioni dei popoli indigeni citate nell'Instrumentum laboris del Sinodo dell'Amazzonia hanno tutte le caratteristiche che Ratzinger attribuiva alle religioni del mito Leggi il seguito…

    • Poveri migranti: ostaggi sì, ma del cinismo buonista

      di Andrea Zambrano. La Cedu respinge il ricorso della Sea Watch3, che vuole a tutti i costi sbarcare i 43 clandestini a Lampedusa. L'obiettivo non è umanitario, ma politico: dimostrare che Salvini si può battere. E il video diffuso ieri dalla ong è la prova della strumentalizzazione di questi poveretti per interessi di bottega: usarli come "scudi umani", giocando sulla loro pelle, con emotività e attraverso bugie mediatiche, non è affermare il loro rispetto, ma la loro futura solitudine. E' questa la cinica danza macabra buonista che le ong alimentano, la Sinistra sostiene e la Chiesa scambia per carità. Leggi il seguito…

    • Aborto o omicidio? Il cieco travaglio della Cassazione

      di Tommaso Scandroglio. I giudici, per avvalorare la tesi che il bambino nascente è come noi e non come un feto qualsiasi, indicano l’esistenza di un “quadro normativo e giurisprudenziale italiano ed internazionale di totale ampliamento della tutela della persona e della nozione di soggetto meritevole di tutela, che dal nascituro e al concepito si è poi estesa fino all'embrione”. Se è soggetto di diritto anche il concepito salta la distinzione giuridica tra omicidio colposo e aborto colposo e dunque anche, più semplicemente, tra omicidio e aborto, perchè anche l’aborto sarebbe un omicidio, solo compiuto prima della nascita. E dunque, a dar retta al senso di questa affermazione, la legge 194 dovrebbe essere dichiarata incostituzionale. Parimenti potremmo usare le stesse argomentazioni articolate dalla Cassazione per chiedere l’abrogazione della legge 194. Perché non usare questa sentenza a nostro favore? Leggi il seguito…

    • Il vescovo di Vicenza, il non giudicare e la DSC

      Dottrina Sociale di Stefano Fontana. Un nuovo capitolo della storia del “non giudicare” è stato scritto dal vescovo di Vicenza Beniamino Pizziol in relazione al Gay Pride tenutosi di recente in quella città. Monsignor Pizziol ha isistito su tre punti. Leggi il seguito…

    Eventi

    Ancora nessun post.