Figlia di uno stupro. La testimonianza di Rebecca Kiessling

 

 

Rebecca viene adottata alla nascita e scopre solo all’età di 18 anni di essere stata concepita da uno stupro. La mamma biologica infatti venne rapita e violentata da un maniaco, e restò così incinta di Rebecca.

Molti pro-life dicono aborto no, eccetto in caso di stupro, “capisco che lo dicano perchè pensano che sia compassionevole ammettere questa eccezione, ma si basano su tre errori:

  1. Che tutte le vittime di stupro vogliano abortire, e non è vero: solo tra il 15 e il 25% lo vogliono.
  2. Perchè pensano che la donna starà meglio con l’aborto, e non è vero. Avere il bambino aiuta a guarire: qualcosa di bello viene fuori da una cosa orribile. Quelle che abortiscono trovano più difficile riprendersi dall’aborto che dallo stupro.
  3. Che il bambino non valga la pena, non valga tutte le pene della madre. Spero che la mia storia e altre come la mia aiutino a sfatare questo mito.

Dicono di avere a cuore le donne, be’, io sono una donna e non gli importa niente di me. Che diritti posso avere se non ho il diritto di vivere?”.

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