Figlia di uno stupro. La testimonianza di Rebecca Kiessling

 

 

Rebecca viene adottata alla nascita e scopre solo all’età di 18 anni di essere stata concepita da uno stupro. La mamma biologica infatti venne rapita e violentata da un maniaco, e restò così incinta di Rebecca.

Molti pro-life dicono aborto no, eccetto in caso di stupro, “capisco che lo dicano perchè pensano che sia compassionevole ammettere questa eccezione, ma si basano su tre errori:

  1. Che tutte le vittime di stupro vogliano abortire, e non è vero: solo tra il 15 e il 25% lo vogliono.
  2. Perchè pensano che la donna starà meglio con l’aborto, e non è vero. Avere il bambino aiuta a guarire: qualcosa di bello viene fuori da una cosa orribile. Quelle che abortiscono trovano più difficile riprendersi dall’aborto che dallo stupro.
  3. Che il bambino non valga la pena, non valga tutte le pene della madre. Spero che la mia storia e altre come la mia aiutino a sfatare questo mito.

Dicono di avere a cuore le donne, be’, io sono una donna e non gli importa niente di me. Che diritti posso avere se non ho il diritto di vivere?”.

Print Friendly
Be Sociable, Share!
    News dalla rete
    • Siamo ancora fermi al ’68

      femministe-non-una-di-meno di Marcello Veneziani. Femministe sul piede di guerra, dichiarazioni d’odio e disprezzo verso le famiglie anzi verso Dio, patria e famiglia, campagne d’odio contro carabinieri e poliziotti, lotte per l’aborto, il sesso libero e la droga legalizzata… porte aperte a tutti, società sconfinata, abbasso i muri e i freni, indulgenti con i trasgressori, intolleranti coi conservatori, accuse di fascismo a chiunque non sia dalla loro parte, anzi, elevazione del fascismo a categoria metastorica, pacifismo libertario, ma a chi non concorda tappiamogli la bocca…Rieccolo, il 68. Non è tornato, non se n’era mai andato, solo che ora esce allo scoperto e si sente nuovo, mentre si avverte che è rancido, inacidito, invecchiato male e andato a male. Leggi il seguito… 

    • È guerra contro la famiglia, vescovi non reclutati

      bassetti di Andrea Zambrano. Quella di Verona si sta delineando come una guerra per distruggere la famiglia. Eppure i vescovi non si rendono conto che una guerra è stata dichiarata. San Giovanni Paolo II disse che "attorno alla famiglia e alla vita si svolge oggi la lotta fondamentale della dignità dell'uomo". E quando c'è una lotta bisogna combattere non auspicare buonismo.  Leggi il seguito… 

    • Tre conversioni non ne fanno una

      vescovi di Stefano Fontana. Da tempo sono apparse all’orizzonte del cattolicesimo tre nuove conversioni. Si tratta della conversione pastorale, della conversione sinodale e della conversione ecologica. La prima è largamente presente in Amoris laetitia, la seconda è stata espressamente indicata da papa Francesco in Evangelii gaudium, e la terza nell’enciclica Laudato si’. La parola conversione la Chiesa l’aveva sempre adoperata per indicare il volgersi a Cristo, unico Salvatore. Ora viene usata in questi altri significati, e non senza un perché alle spalle. Leggi il seguito… 

    • “Ecco perchè non servivano le Unioni civili”

      Monica Cirinnà 1 di Maura Delle Case. “Non c’era bisogno della legge sulle Unioni civili per garantire diritti alle coppie di conviventi perché quei diritti erano già stati riconosciuti dalla giurisprudenza”. Carlo Amedeo Giovanardi di Idea e oppositore strenuo della legge 76/2016 rea a suo dire “d’aver socchiuso la porta ad adozioni e utero in affitto per le coppie omosessuali”, liquida così la sentenza del tribunale di Pordenone sull’assegno riconosciuto, all’atto di scioglimento dell’unione civile, alla parte debole di una coppia di donne. Leggi il seguito…