Aumentano del 4.400% le baby trans in GB

cattura

MASCHI: PIÙ 1.150% IN 10 ANNI. IL GOVERNO INDAGA SUL BOOM DEI RAGAZZINI CHE DECIDONO DI CAMBIARE SESSO

Il Regno Unito deve fare i conti con il preoccupante aumento di giovanissimi che vogliono cambiare sesso. Secondo il Telegraph, il governo guidato da Theresa May ha deciso di avviare un’inchiesta per comprendere le ragioni dell’aumento esponenziale di ragazze e ragazzi transgender. Il numero delle ragazze che scelgono di cambiare sesso è aumentato in un solo decennio del 4.400%.

Numeri da paura. Nell’annata 2008-2009, riferisce quello che si può equiparare al nostro ministero delle pari opportunità, erano state solo 40 le ragazze che avevano deciso di intraprendere le cure per cambiare sesso. Una decina d’anni dopo le cose sono profondamente cambiate: i cicli iniziati sono stati 1.806. 

SI CAMBIA SESSO ANCHE A 4 ANNI

Sono tantissime bambine che non si riconoscono nel loro corpo e, con l’avvallo dei genitori, scelgono di seguire le loro inclinazioni facendo il pieno di ormoni. Spesso, sottolinea il Telegraph citando il ministero delle Pari Opportunità, si tratta davvero di bambini: l’anno scorso 45 ragazze in cura dal sistema sanitario nazionale non avevano più di sei anni. La più piccola tra loro aveva 4 anni, scrive il quotidiano londinese. Cambiare sesso espone, come Truenumbers ha spiegato in questo articolo, a un rischio di suicidio 10 volte superiore alla media.

PER I MASCHI CRESCITA PIÙ MODESTA

Se la crescita per le ragazze è di oltre il 4mila per cento, per i maschi la crescita è inferiore ma le proporzioni non sono meno spaventose. Nello stesso periodo il numero dei ragazzi che hanno deciso di intraprendere il percorso per cambiare sesso è passato da 57 a 713: +1.150% in dieci anni.

SI CAMBIA SESSO PER MODA?

La domanda del ministero è abbastanza semplice: a cosa è dovuta la crescita esponenziale di ragazzini che decidono di cambiare sesso nel Regno Unito? Cosa spinge dei bambini a fare una pesante cura ormonale? Il timore è che dietro tutti questi numeri ci sia una sorta di fenomeno di emulazione che coinvolge tanto i bambini quanto, in misura preoccupante, i loro genitori.

I dati si riferiscono al 2008-2009/2017-2018

da: https://www.truenumbers.it/cambiare-sesso-regno-unito/

Print Friendly, PDF & Email
Be Sociable, Share!
    News dalla rete
    • La Corte Europea dei diritti umani… e di Soros

      di Luca Volontè. Il centro studi ECLJ smaschera il conflitto di interessi della CEDU con le fondazioni di Soros. 22 giudici nel 2019 hanno o avevano avuto legami con sette ONG legate al magnate filantropo. Il Commissario dei diritti umani difenderà la giustizia europea?  Leggi il seguito…

    • I vescovi e il Dio che sostiene, ma non può fare miracoli

      di Stefano Fontana. I vescovi invitano a pregare perché Dio sostenga i malati e i medici, pochi di loro chiedono di pregare perché il Cielo sconfigga il contagio. Sembra che non si riconosca a Dio la possibilità di operare al di fuori dell’ordine del creato, come invece in San Tommaso, ma solo rispettando le leggi di questo ordine. Ecco il frutto della teologia di Rahner, dove Dio è intramondano.  Leggi il seguito…

    • Prudenza sì, panico no

      di Riccardo Cascioli. Strade semideserte, locali chiusi, supermercati presi d'assalto, incontri pubblici e privati annullati: in Italia c'è ormai il panico da Coronavirus. Ma la realtà dei fatti non giustifica questa isteria. L'epidemia è molto circoscritta e al momento non è prevedibile una diffusione a tappeto. Essere prudenti ed evitare rischi inutili è doveroso, ma il panico diffuso è segno anche di una fragilità personale diffusa. Leggi il seguito…

    • Stati Uniti-Ungheria, l’asse in difesa della famiglia

      di Federico Cenci. Sono 7.330 i chilometri che separano Washington da Budapest. Eppure le due capitali non sono mai state così vicine. I governi di Stati Uniti e Ungheria, infatti, lavorano fianco a fianco per sostenere le comunità cristiane nel mondo, e per realizzare politiche in favore della famiglia e della vita. Lo ha sottolineato nei giorni scorsi Katalin Novak, segretario di Stato ungherese per la Famiglia e la Gioventù, tornata di recente da una visita diplomatica Oltreoceano durante la quale ha incontrato il deputato Repubblicano Jeff Fortenberry e membri del centro studi conservatore American Enterprise Institute. Tra l’altro la Novak intervenne al Congresso mondiale delle famiglie di Verona in marzo. Leggi il seguito…