Riposare nel cuore di Dio

cop-lembo-di-vita-buona-web

Clicca per info

Di fronte alla confusione dei tempi che viviamo dove attingere olio, dove ristorarsi per tornare a portare luce e non essere sopraffatti dalle tenebre che sembrano avere la meglio? Il cuore di Dio, negli insegnnamenti di antichi padri certosini, è la fonte cui attingere e in cui riposare. Si tratta forse di un luogo cui possono accedere solo pochi eletti  consacrati? O forse è a disposizione di ogni persona che con animo sicero cerchi Dio? Dove si compie la Salvezza? Qual è la fonte della nostra felicità? Da sempre queste domande hanno attraversato le comunità monastiche che hanno trovato la risposta nella devozione al Sacro Cuore di Gesù, una pratica di preghiera che unisce l’adorazione alla riparazione, in una spiritualità allo stesso tempo semplice e profondissima.

Lo sguardo rivolto a Colui che è stato da noi inchiodato alla croce condurrà l’anima al rifugio, al sollievo e alla felicità perfetti. I testi presentati in questo volume provengono dall’antica sapienza monastica certosina e sono proposti con una cadenza “liturgica” che unisce la meditazione e la devozione alla bellezza della santificazione del tempo.

Questo testo fa parte di una serie da poco cominicata di testi di spiritualità e spiritualità monastica che sono adatti ad ogni anima che abbia il desiderio di Dio. Una boccata d’aria.
Antichi autori certosini, Un lembo di vita buona – Come riposare nel cuore di Dio, Monasterium 2019

Print Friendly
Be Sociable, Share!
    News dalla rete
    • Siamo ancora fermi al ’68

      femministe-non-una-di-meno di Marcello Veneziani. Femministe sul piede di guerra, dichiarazioni d’odio e disprezzo verso le famiglie anzi verso Dio, patria e famiglia, campagne d’odio contro carabinieri e poliziotti, lotte per l’aborto, il sesso libero e la droga legalizzata… porte aperte a tutti, società sconfinata, abbasso i muri e i freni, indulgenti con i trasgressori, intolleranti coi conservatori, accuse di fascismo a chiunque non sia dalla loro parte, anzi, elevazione del fascismo a categoria metastorica, pacifismo libertario, ma a chi non concorda tappiamogli la bocca…Rieccolo, il 68. Non è tornato, non se n’era mai andato, solo che ora esce allo scoperto e si sente nuovo, mentre si avverte che è rancido, inacidito, invecchiato male e andato a male. Leggi il seguito… 

    • È guerra contro la famiglia, vescovi non reclutati

      bassetti di Andrea Zambrano. Quella di Verona si sta delineando come una guerra per distruggere la famiglia. Eppure i vescovi non si rendono conto che una guerra è stata dichiarata. San Giovanni Paolo II disse che "attorno alla famiglia e alla vita si svolge oggi la lotta fondamentale della dignità dell'uomo". E quando c'è una lotta bisogna combattere non auspicare buonismo.  Leggi il seguito… 

    • Tre conversioni non ne fanno una

      vescovi di Stefano Fontana. Da tempo sono apparse all’orizzonte del cattolicesimo tre nuove conversioni. Si tratta della conversione pastorale, della conversione sinodale e della conversione ecologica. La prima è largamente presente in Amoris laetitia, la seconda è stata espressamente indicata da papa Francesco in Evangelii gaudium, e la terza nell’enciclica Laudato si’. La parola conversione la Chiesa l’aveva sempre adoperata per indicare il volgersi a Cristo, unico Salvatore. Ora viene usata in questi altri significati, e non senza un perché alle spalle. Leggi il seguito… 

    • “Ecco perchè non servivano le Unioni civili”

      Monica Cirinnà 1 di Maura Delle Case. “Non c’era bisogno della legge sulle Unioni civili per garantire diritti alle coppie di conviventi perché quei diritti erano già stati riconosciuti dalla giurisprudenza”. Carlo Amedeo Giovanardi di Idea e oppositore strenuo della legge 76/2016 rea a suo dire “d’aver socchiuso la porta ad adozioni e utero in affitto per le coppie omosessuali”, liquida così la sentenza del tribunale di Pordenone sull’assegno riconosciuto, all’atto di scioglimento dell’unione civile, alla parte debole di una coppia di donne. Leggi il seguito…