Fermiamo l’eutanasia! Appello di Roccella

eugenia

Dalla pagina facebook di Eugenia Roccella:

Per tutti gli amici che vivono a Roma: martedì ci vediamo alla Biblioteca del Senato, piazza della Minerva 38, ore 17.30, per l’incontro sul caso Englaro. Con Mantovano, Quagliariello e Gasparri presenterò il mio libro, “Eluana non deve morire“, che ripercorre tutte le tappe della battaglia politica di dieci anni fa, ma voglio chiarire che non stiamo facendo una rievocazione storica, o semplicemente ricordando un anniversario. Si tratta di ricominciare la nostra battaglia contro la china di morte che sta prendendo la civiltà occidentale e il nostro paese.

Nell’incontro di martedì vogliamo ricordare e spiegare cosa è successo allora, e quali sono state le conseguenze, a partire dalla pessima legge sul cosiddetto testamento biologico, che io ho definito, nell’aula della Camera, “la via italiana all’eutanasia”. C’è stato un coro sdegnato di “ma cosa dici, ma quale eutanasia!“, però la Corte Costituzionale, con la sentenza su Dj Fabo, mi ha dato pienamente ragione, e ha sostanzialmente detto che, dato che si può scegliere di morire con la sospensione dell’idratazione e della nutrizione, e con la sedazione per non soffrire, non si capisce perché non si possa ricorrere anche ad altre modalità più veloci e semplici.

La Consulta ha dato un anno di tempo al Parlamento per intervenire, altrimenti a settembre se ne occuperanno i giudici della stessa Corte.
Che la battaglia ricomincia lo hanno ben capito anche i sostenitori di Peppino Englaro, quella “squadra” di cui ha parlato nella trasmissione di Mentana; una “squadra” che si è vista al gran completo in un convegno all’università statale di Milano l’8 febbraio, in cui hanno anche annunciato una serie di convegni sul tema, per “promuovere culturalmente” il diritto a morire, e ampliare la legge renziana sul testamento biologico. Diamoci da fare!

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