Colloqui minimi: Mosè

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Domanda

Caro Mosè, come la gnosi sta stravolgendo la Genesi per disconoscere la Rivelazione, così sta cercando di “leggendizzarti” (trasformarti in leggenda), al fine di mettere in discussione i Dieci Comandamenti, di cui fosti portatore dal Sinai. Senza Genesi e senza Comandamenti, il bene e il male diventeranno un’opinione e regrediremo al caos. O no?

Risposta (interpretata).

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Hai colto nel segno, caro mio. Nel tuo secolo la nuova teologia che pretende una religione scientifica, sembra aver deciso di sostituire la tradizione con la supposta capacità scientifica di spiegare risolvere ogni cosa. Ciò avviene, tu dici, affinché l’opera di Dio sia più credibile e pertanto debba essere spiegabile più scientificamente? Chissà che fine faranno allora avvenimenti di più di tremila anni fa, come la consegna di Dio delle Tavole dell’Alleanza o addirittura avvenimenti senza tempo come la Creazione? Ma credi veramente che ciò sia una novità? Certo si direbbe che sempre più l’uomo non voglia avere doveri e responsabilizzazione della sua libertà. Ma quando mai ha voluto riflettere, come doveva, per cercare di spiegare cosa è e perché esiste? Anche ai miei tempi l’uomo ha faticato ad accettare di essere stato creato da qualcuno, arrivando poi a venerare idoli che si costruiva da solo.

Potrebbe essere opportuno che l’attuale capo della tua Chiesa scrivesse un documento di magistero sulla Genesi e come si contrappone alla gnosi nel suo tempo? La Genesi dice che Dio creò l’uomo e la donna, li invitò a moltiplicarsi e ad assoggettare la terra e ogni essere vivente. La gnosi, soprattutto nei tuoi tempi, sta imponendo l’esatta contraddizione dei quattro punti della Genesi: la teoria gender, il malthusianesimo, l’ambientalismo, l’animalismo. Se un papa non attualizza il valore della Genesi e l’immutabilità dei Dieci Comandamenti, temo starete freschi, oh, pardon, starete “caldi”….

Da: Ettore Gotti Tedeschi, Colloqui minimi, Fede & Cultura

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