La battaglia della Associazione Avvocati Cristiani di Spagna contro la cultura nichilista

 femen

Anche dalla ex cattolicissima Spagna ci giungono notizie allarmanti su un laicismo duro, che non sa rispettare nemmeno ciò che di più sacro c’è per ogni cristiano! Certamente non si oserebbe avere altrettanto disprezzo per ciò che è più caro per i fedeli islamici, ben presenti in quella nazione. Questo “odio di sé e della propria storia” come lo definivano Benedetto XVI e Marcello Pera in un loro saggio, questo disprezzo per la propria tradizione storica, potrà portare un giorno a una nuova “reconquista” della Spagna, ma questa volta ancora da parte dell’islam. Si, perché il laicismo – che è alla fine un pensiero debole –, non potrà resistere a un pensiero religioso forte e determinato. E la Chiesa spagnola, non ha nulla da dire, se non il mantra del fare ponti e  del dialogo?

Ecco la traduzione di quanto potete leggere qui sotto da parte di Polonia Castellanos, Presidente della Associazione Avvocati Cristiani di Spagna.

Non ne posso più, caro amico,

Qualche ora fa ho ricevuto una bruttissima notizia da parte del Tribunale di Madrid: le femen, che hanno assaltato la Cattedrale de La Almudena e che si sono incatenate al crocifisso dell’altare maggiore, sono state assolte. Davvero non posso credere che il giudice abbia deciso il contrario di quanto la Procura aveva decretato, e cioè l’esistenza di un fatto delittuoso.

Non puoi immaginare gli argomenti addotti dal giudice.

* Dopo aver detto che la Spagna è uno stato aconfessionale, usa il Codice di Diritto Canonico per giustificare l’assoluzione delle Femen

* Assicura che ciò che hanno fatto le Femen non è stato altro che difendere l’idea del diritto all’aborto, in un contesto di dibattito politico e sociale.

* Il Giudice dice che perché si abbia profanazione bisogna che ci  sia un contatto fisico con l’oggetto sacro, e  che non c’è l’estremo del delitto perché le Femen non hanno avuto un contatto fisico con il Crocifisso.

Allora ciò che vedete in questa foto è uno specismo! Questa sentenza è una assoluta aberrazione. questa sentenza assolutoria giustifica qualsiasi atto di  profanazione a una chiesa. Oltretutto conferma che i cattolici sono cittadini, non di seconda categoria, ma di terza o quarta. La sentenza conferma  un ripugnante oltraggio nei confronti dei cattolici. Altrimenti che senso ha che un professore debba pagare 70mila euro alla fidanzata di Pablo Iglesias per un poema offensivo, e che queste due Femen escano impunite da un assalto al tempio di Madrid?

Caro lettore, io e te dobbiamo decidere che strada percorrere.

* La strada facile: abbandonare il caso, lasciando tutto com’è. Le Femen rimarranno assolte e le profanazioni a chiese e cattedrali godranno dell’impunità ottenuta con questa ridicola sentenza.

* La via difficile: seguire il caso, combattendo fino alla fine. Io sono convinta che dobbiamo combattere per questo caso fin quando non otterremo giustizia. per questo ti racconto quello che faremo.

* Presenteremo ricorso in appello contro questa sentenza  davanti alla Corte provinciale di Madrid.

* Aumenteremo la nostra pressione sul Congresso e sul Senato per impedire che vengano abrogati dal Codice civile gli articoli che difendono la dignità dei credenti.

* Potenzieremo la nostra campagna #Rispetta la mia fede, per chiedere che le autorità pubbliche, cominciando  dal livello locale, promuovano il rispetto del credo religioso come fondamento per garantire la convivenza.

Però, caro amico, non avremmo immaginato questo comportamento. Quando lo scorso  venerdì 16 siamo usciti dal Tribunale penale di Madrid eravamo soddisfatti. Il giudizio era stato positivo. La procura era d’accordo sull’esistenza di reato. Non immaginavamo però che una sentenza chiaramente ingiusta avrebbe calpestato la dignità dei credenti di fronte a questo durissimo attacco. Poco fa ti chiedevo quale via scegliere.

Lottare o abbandonare? Se pensi che la cosa migliore per difendere la libertà religiosa e la dignità dei credenti sia quella di lasciare le cose come stanno, puoi smettere di leggere questa lettera, ma se credi che la cosa migliore sia quella di continuare a lottare per questo caso, ho bisogno del tuo aiuto. Fai una donazione per la nostra causa …

Polonia Castellanos – Presidente dell’Associazione Avvocati Cristiani di Spagna

(Traduzione di parte della newsletter inviata agli amici della Associazione e personalizzata con: Caro Claudio. Ndt).

(Come possiamo vedere, i peggiori nemici della nostra civiltà e delle nostre gloriose radici culturali cristiane non sono i nemici esterni, ora anche interni, come gli aderenti all’islam radicale, ma il laicismo ateo e materialista delle nostre sinistre europee radicalchic, che pensano di essere fonti di luce,  progresso e libertà, ma in realtà ci stanno preparando alla schiavitù di un nuovo totalitarismo. Per chi conosce lo spagnolo, qui sotto trova il link per conoscere meglio l’operato dell’Associazione. Bisogna dire che l’Associazione Avvocati Cristiani di Spagna ha combattuto molte battaglie contro reiterate provocazioni contro la Madonna, le ostie consacrate e altri simboli cari ad ogni cristiano, e per questo hanno dovuto spendere  somme notevoli. Ndt.)

From: Polonia Castellanos – Abogados Cristianos

Sent: Monday, November 26, 2018 6:20 PM

Fonte: https://www.abogadoscristianos.es/quienes-somos/

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