Fertilità umana

index

di Angela Maria Cosentino

In prossimità della canonizzazione di Paolo VI (14 ottobre 2018) e a 50 anni dalla pubblicazione della sua enciclica Humanae vitae, appare attuale il libro di Marina Bicchiega, laureata in Scienze biologiche e in Scienze religiose. impegnata da circa 25 anni, con il marito, nella pastorale della famiglia e dei giovani. L’autrice documenta, con passione e competenza, i significati e i frutti di questa enciclica incompresa, disattesa eppure profetica.

Il corposo volume rappresenta un richiamo e un grido di allarme di fronte ad alcuni tentativi (nello scenario sinodale e post sinodale) orientati a “rimodulare” il messaggio del documento pontificio.

Il libro, frutto dell’aggiornamento e modifica della tesi di laurea magistrale in Scienze Religiose, si articola in tre capitoli: il primo, presenta i fondamenti scientifici della regolazione naturale della fertilità, il secondo, le riflessioni antropologico-etiche del Magistero intorno alla regolazione della fertilità umana, ed infine, il terzo, documenta esperienze pastorali circa l’applicazione dei metodi diagnostici di fertilità. Ne vengono segnalate alcune particolarmente significative in India (su iniziativa di Madre Teresa), in Cina e a Casa Betlemme (provincia di Arezzo), preziosa realtà educativa e pastorale fondata, da oltre mezzo secolo, dall’ostetrica Flora Gualdani.

Il libro, inoltre, segnalando l’interesse da parte di alcune pensatrici di estrazione femminista per la consapevolezza corporea (fertility awareness), ricorda come la trasmissione della vita si collochi nella grande questione dell’ecologia umana.

Il volume di Marina Bicchiega, che risponde anche alle principali obiezioni rivolte ai Metodi Naturali, per la ricerca chiara e documentata, si rivolge alle insegnanti dei metodi naturali di regolazione della fertilità, agli studenti di Teologia, di Bioetica, degli Istituti Superiori di Scienze Religiose, agli operatori pastorali, agli educatori, ai sacerdoti e a coloro che sono interessati ad un approccio ecologico alla gestione della fertilità.

Di fronte a fatti di cronaca che mostrano i danni di una gestione incontrollata della pulsione sessuale, è fondamentale indicare buone prassi che offrono percorsi educativi orientati ad acquisire uno stile di vita virtuoso. Perciò, l’autrice conclude: “personalmente, ritengo che, oggi più che mai, sia fondamentale l’opera di laici e associazioni che si spendono per diffondere lo splendore della verità” (p.380) circa l’uomo, la donna, l’amore e la vita.

Marina Bicchiega, Fertilità Umana. Consapevolezza e virtù.

Prefazione Renzo Puccetti, Presentazione Vittorio Gepponi, ESD, Bologna 2018, pp. 381, 20 euro.

Print Friendly
Be Sociable, Share!
    News dalla rete
    • La Recta Ratio e le variazioni magisteriali

      fides-catholica-rivista-apologetica di Silvio Brachetta. Sono soprattutto i documenti del Concilio Vaticano II a generare il malinteso, per l’uso eccessivo di un linguaggio volutamente oscuro. Tutto questo ha dato ampia apertura, diretta o indiretta ai principi del laicismo e dell’indifferentismo religioso. Fontana ammette che una certa «confusione» dottrinale è oramai dilagante e sembra avere il culmine nel pontificato di papa Francesco. L’insegnamento magisteriale è oggettivamente «diventato lacunoso e impreciso»: si era sempre espresso con chiarezza, ma ora viene «detto al massimo per allusione indiretta quando addirittura non più detto». Leggi il seguito… 

    • La Dottrina sociale e il Sillabo di Pio IX

      pio-ix Dottrina Sociale di Stefano Fontana. Pio IX ebbe una grande importanza anche per quanto riguarda la Dottrina sociale della Chiesa. È vero che fu il suo successore – Leone XIII – a strutturarla organicamente e a insegnarla organicamente, ma è chiaro che il suo magistero si inserì pienamente nel solco del predecessore. L’enciclica con la quale Pio IX parla delle tematiche del rapporto tra la Chiesa e il mondo è la Quanta Cura del 1864 alla quale era allegato il famoso Sillabo, l’elenco di ottanta proposizioni erronee dal punto di vista dottrinale cui il credente non avrebbe dovuto dare il suo assenso. Leggi il seguito… 

    • Belgio e abusi, il 76% delle vittime dei preti sono maschi

      Chiesa arcobaleno di Marco Tosatti. La Chiesa cattolica belga ha pubblicato un rapporto sugli abusi sessuali da cui risulta che su oltre 1.000 casi presi in considerazione il 76% delle vittime sono di sesso maschile. Il risultato evidenzia ancora una volta il preponderante legame tra omosessualità e abusi da parte del clero, un aspetto che i vertici del Vaticano non vogliono riconoscere. Leggi il seguito… 

    • “I preti che abusano hanno tendenze omosessuali”

      don-fortunato-di-noto di Aurelio Porfiri. Intervista sulla pedofilia al sacerdote fondatore di Meter alla vigilia del vertice in Vaticano: «Fenomeno esteso nel mondo e nella società, con la connivenza dei colossi del web». E sulla Chiesa ricorda che gli abusi sono commessi soprattutto su adolescenti da persone «con spiccate tendenze omosessuali». Leggi il seguito… 

    Eventi

    Ancora nessun post.