Viva le chiusure domenicali

A domenica si vada a Messa, non a lavorare. D’accordo, non arrivano all’invito in chiesa, ma le cinque proposte del Governo per disciplinare le aperture, meglio le chiusure dei negozi la domenica e nei giorni festivi vanno comunque nella giusta direzione. Ne ero già persuaso di mio, per via del terzo comandamento, ma me ne sono convinto del tutto per via della vacuità degli argomenti di chi vi si oppone. Ho infatti letto che chiudere i negozi sarebbe un regalo ad Amazon, come se gli acquisti on line già non prosperassero, e non fosse comunque più comodo aspettare il lunedì; ho letto che, se anche si ripristina la chiusura domenicale, qualcuno comunque lavora, come se fosse giusto far diventare la saltuaria pena di alcuni la puntuale pena di molti; ho pure letto che così il Governo toglie la libertà di acquistare, ma la libertà di acquistare che diavolo è, perdiana, rispetto al piacere di stare in famiglia, coi nonni o con gli amici «tutti insieme, abitanti delle città o delle campagne», come sottolineava già san Giustino, che non era più idealista ma solo meno idiota di certi di oggi. Ebbene, ho letto tutte queste scemenze e, confesso, ho faticato. Fortuna che domani è domenica.

Giuliano Guzzo

 

Print Friendly
Be Sociable, Share!
    News dalla rete
    • Belgio e abusi, il 76% delle vittime dei preti sono maschi

      Chiesa arcobaleno di Marco Tosatti. La Chiesa cattolica belga ha pubblicato un rapporto sugli abusi sessuali da cui risulta che su oltre 1.000 casi presi in considerazione il 76% delle vittime sono di sesso maschile. Il risultato evidenzia ancora una volta il preponderante legame tra omosessualità e abusi da parte del clero, un aspetto che i vertici del Vaticano non vogliono riconoscere. Leggi il seguito… 

    • “I preti che abusano hanno tendenze omosessuali”

      don-fortunato-di-noto di Aurelio Porfiri. Intervista sulla pedofilia al sacerdote fondatore di Meter alla vigilia del vertice in Vaticano: «Fenomeno esteso nel mondo e nella società, con la connivenza dei colossi del web». E sulla Chiesa ricorda che gli abusi sono commessi soprattutto su adolescenti da persone «con spiccate tendenze omosessuali». Leggi il seguito… 

    • Il ’68 teologico, una rivoluzione suadente e quotidiana

      preti-operai-68 di Stefano Fontana. Il '68 fu una rivoluzione anche per la teologia con la pastorale come nuova dogmatica e le difformità pastorali come nuove eresie. Un radicale strappo, diventato poi “progressismo cattolico”: una rivoluzione non più dirompente ma quotidiana, da eccezionale, normale, da aggressiva, suadente.  Leggi il seguito… 

    • Inno a Satana: l’appello degli esorcisti italiani a Virginia Raffaele

      Virginia Raffaele di Interris. Non si può essere spettatori ignari dell’esaltazione del male, o meglio di colui che ne è il rappresentante per eccellenza, il demonio, Satana. La modalità dell’evento sembra presupporre una subdola tecnica subliminale e manipolatoria. Far arrivare dei messaggi con un contenuto oggettivamente negativo a spettatori indifesi e ignari di quanto sta per essere fatto e detto è da deplorare in assoluto. Pertanto, chiediamo come cristiani a Virginia Raffaele, ma ancor più, a coloro che hanno collaborato per la scenografia relativa alla performance di chiarire a tutti e in forma pubblica le ragioni di quanto detto e fatto Leggi il seguito… 

    Eventi

    Ancora nessun post.