La buona battaglia

labuonabattagliaCi sono libri che catturano, che fanno perdere la cognizione del tempo, che fanno ridere e riflettere nello stesso tempo, che viene voglia di consigliare a tutti… tra questi c’è La buona battaglia – Le grandi acque non possono spegnere l’amore, di Susanna Bo.

Il libro narra una storia vera e lo fa con una scrittura semplice, diretta, senza censure. Una storia che vede Susanna e Luigi protagonisti di un viaggio che inizia in maniera inaspettata e in maniera altrettanto inaspettata si conclude.

Anche se, al lettore, arrivato al termine delle pagine, rimane la certezza che in realtà non sia finito tutto lì, che altro c’è ancora da scrivere e raccontare.

Si diceva poi, che La buona battaglia è un libro che fa riflettere. Nelle trame della quotidianità di una adolescente, poi di una coppia, poi di una famiglia che non ha apparentemente nulla di differente rispetto agli altri, è infatti intessuta una vicenda d’amore del tutto particolare, perché è un amore che trova un senso e coronamento nella sofferenza e anche perché è un amore capace di guardare, seppur con le normali cadute e fatiche di ognuno, a un Altro.

Ecco una sintesi della trama: «Lui è l’ateo, veste alla moda, frequenta le discoteche e non si capisce bene cosa ci faccia, in una comunità religiosa. Lei è la brava ragazza di chiesa, tutta studio, casa e tranquillità. Ma i ruoli non sono quelli di un copione: la storia d’amore di Luigi e Susanna è una storia vera. C’è l’innamoramento, poi il fidanzamento, infine il matrimonio e la nascita di due bambine. Con tutte le difficoltà e le gioie che tali momenti comportano. E vera è anche la malattia di Luigi: un meningioma al cervello che, nonostante i numerosi interventi e le terapie, si ripresenta puntualmente. In questo libro si ride tanto e si piange tanto, ci avvisa la prefazione. E solo a poco a poco ci accorgiamo che i ruoli che credevamo di conoscere stanno cambiando: è Luigi l’ateo, mentre il suo corpo lentamente si spegne, a capire che la sofferenza ha un senso quando è offerta, mentre sua moglie Susanna, brava ragazza di chiesa, scoprirà una fede molto diversa da quella che ha sempre dato per scontata».

Giulia Tanel 

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