Italia razzista? E’ il paese che “accoglie” di più!

Nel 2016, secondo l'agenzia Frontex, sono stati 503mila e 700 i migranti che hanno attraversato illegalmente le frontiere dell'Unione europea, di cui 364mila via mare: i numeri del 2016 (134mm x 100mm)

Nel 2016, secondo l’agenzia Frontex, sono stati 503mila e 700 i migranti che hanno attraversato illegalmente le frontiere dell’Unione europea, di cui 364mila via mare: i numeri del 2016

Stando ai dati dell’OIM dal 2015 l’Italia ha accolto 473.537 migranti, contro gli 87.914 della Spagna! Lo schema qui sopra, riguardante l’anno 2016, riportato dall’Ansa,

parla chiaro.

Anche il 2015 era stato un anno record:

dati

Per l’anno 2017 i dati non variano: l’Italia è di gran lunga il paese con più sbarchi.  Vedi qui:

medupdate20170630-1

Vediamo ora qualche dato interno al paese: nei primi tre mesi del governo Conte sono finite in galera 208 persone: 113 italiani e 95 immigrati, in un paese che conta circa 60 milioni di abitanti, di cui 55 italiani.

Tra il 2006 e il 2015 gli immigrati imputati per omicidio volontario sono cresciuti del 22 %, gli italiani dimunuiti del 17%.

A giugno 2006 i detenuti in totale erano 61.264, di cui ben 20.221 stranieri!

Oggi gli stranieri rappresentano meno del 10% della popolazione, ma in carcere sono il 33,8!

 

detenuti

Quanto ai minori al 15 novembre 2017 gli immigrati minorenni in istituti di pena sono il 53,5 del totale.

Dati molto semplici che dicono:

1) l’Italia non è più in grado di reggere questo ritmo, a meno di non volere l’autodistruzione

2) una immigrazioen che genera un così alto tasso di delinquenza non solo non è sostenibile, ma non è neppure ben gestita!

Print Friendly, PDF & Email
Be Sociable, Share!
    News dalla rete
    • Patria e famiglia: insieme stanno, insieme cadono

      di Chiara Mantovani. XI Rapporto Van Thuân, il saggio del prof. Mauro Ronco L’XI Rapporto sulla Dottrina sociale della Chiesa nel mondo dell’Osservatorio Cardinale Van Thuân è dedicato a “Popoli, nazioni, patrie: tra natura e artificio politico” (Cantagalli, Siena 2020). Tra i saggi che lo compongono spicca il corposo studio del Prof. Mauro Ronco dal titolo: “La patria italiana nel nuovo millennio”, che qui viene recensito. Leggi il seguito…

    • Omofobia, la battaglia perdente dei cattolici

      di Stefano Fontana. Con la legge Zan sacerdoti e catechisti rischiano la galera, ma sacerdoti e catechisti si saranno chiusi la bocca da soli ben prima che la legge Zan gliela chiuda. Col senso di colpa di essere indietro di 200 anni, la Chiesa cerca di guadagnare il terreno perduto e limita la propria libertà prima che lo Stato gliela limiti. La lotta alla legge Zan basata sulla libertà di espressione deve fondarsi sulla verità e il bene e sul fatto che ci sono dei mali che l’autorità politica può al massimo tollerare a determinate condizioni ma mai approvare come forme di bene pubblico.   Leggi il seguito…

    • Da “assembramento” a risposta di governo, il percorso del centrodestra per non morire

      di Carlo Mascio. Il centrodestra è tornato in piazza. Unito. È questa di per sé è già una notizia. Dopo mesi di tentennamenti e silenzi sulle strategie anti Covid messe in atto dalla macchina orwelliana del governo Conte e dopo continue divisioni sul piano di aiuti economici per la ripresa post pandemia, ora i leader del centrodestra tornano a battere un colpo. Leggi il seguito…

    • Scuola, così il Governo crea una generazione di bimbi-robot

      di Giuseppe Leonelli. La questione economica è enorme, ma ancora più grave appaiono le modalità fuori dalla realtà con cui si è pensato di affrontare il problema. Il tema è la riapertura delle scuole a settembre e, in particolare, le regole annunciate due giorni fa dalla ministro Azzolina, annuncio frutto di un copia e incolla pedissequo – come sempre è avvenuto in questi mesi – di quanto suggerito dal famoso Comitato tecnico-scientifico del Ministero della Salute. Leggi il seguito…