IL RAZZISMO VERO CREATO IN 5 MOSSE

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di Alessandro Benigni

Tecniche di manipolazione di massa

1) Denuncio ogni giorno “attacchi razzisti” – quando evidentemente non lo sono

2) Trascuro ed ignoro sistematicamente gli attacchi quotidiani agli italiani ad opera di extracomunitari

3) Minimizzo i gravissimi crimini commessi nei confronti degli italiani, anche i più efferati

4) Sbeffeggio, insulto, denigro in ogni modo i cittadini che non si riconoscono nel programma di immigrazione coatto.

5) Ottengo – prevedibilmente – reazioni scomposte.

Tra queste, le teste calde perderanno inevitabilmente il senso del limite e sfogheranno la loro frustrazione con sbotti “razzisti”, magari sui social network (in modo che possano essere facilmente ripresi dagli “osservatori” più “attenti” ed adeguatamente propagandati come “ulteriori episodi di razzismo” – a conferma della tesi iniziale che si voleva dimostrare).

Et voilà, il gioco è fatto: si ripetano i 5 punti in modo costante, aumentando di volta in volta la percezione sociale di ciò che viene così creato artificialmente dal nulla.

Così, con un po’ di marketing e retorica, abbiamo creato il razzismo vero.

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