Albert Einstein e fra Odorico

beatificazione-sirano-sardegna-20141118110610

Analizzare  e studiare la vita e il pensiero di Albert Einstein è affascinante per più motivi: anzitutto per la singolarità del personaggio e per l’acutezza di tanti suoi giudizi non solo sulla fisica, ma anche sui fatti contemporanei, dal nazismo al comunismo, al materialismo consumistico del primo Novecento; in secondo luogo perchè il ritratto che ne esce è quello di un uomo in divenire, anche nel suo rapporto con la fede e con Dio (rapporto che non rimane sempre uguale, come spesso sembra di capire da varie biografie, ma anzi si approfondisce sempre più, con il tempo).

 

 

Ci sono almeno tre Einstein: il giovane infervorato che scrive canti religiosi

e mangia secondo le regole dell’ortodossia ebraica; l’uomo matura che ama, in verità senza ben conoscerlo, Spinoza, ha un forte senso religioso svincolato da qualsiasi credo “ufficiale” e  preferisce occuparsi del suo popolo come popolo, senza riferimenti alle sue radici bibliche; l’uomo che, soprattutto a partire dall’ascesa del nazismo, si fa sempre più domande su Dio, la legge morale ecc. sino a divenire un grande ammiratore della Bibbia, un sostenitore dei valori morali cristiani, un estimatore di Gesù e della Chiesa, un nemico dello scientismo, un uomo spaventato riguardo a certe evoluzioni del sionismo…

Einstein si rivela anche, tra le altre cose, un amante dell’Italia e un amico di un frate italiano, fra Odorico Caramelli, a cui rimarrà legato tutta la vita, sino a presentarlo anche ad altri suoi familiari, che si legheranno a lui, come la figliastra prediletta, Margot Einstein (“quando Margot passa, diceva di lei Albert, fa nascere i fiori“).

Di seguito una rievocazione di Einstein da parte del padre Caramelli:

“…L’ho conosciuto qui, tanti anni fa. Candido. Come un bambino… Umilissimo, di una umiltà naturale e spontanea. E se pure non era cattolico, andava volentieri in chiesa perché gli piaceva stare con Dio, in cui credeva. E’ venuto spesso a san Francesco. Prima mi ascoltava suonare, poi si decise e portò un violino e, strimpellando come sapeva fare lui, si faceva accompagnare da me all’organo. Di notte scendeva nel bosco del convento, e, seduto sul muricciolo della cisterna etrusca, suonava alla luna. Una volta, dopo che lo ebbi accompagnato in una Sonata di Bach, si commosse tanto che mi buttò le braccia al collo, quasi in pianto…”.

foto 11

Cartolina con dedica di Einstein a padre Caramelli

Qui invece un brano di una lettera di Albert Einstein al Caramelli, due anni prima di morire:

Caro padre ora che lei è tornato dal suo lungo viaggio mi si offre l’opportunità di esternarle dal profondo dell’animo la mia riconoscenza per tutte le gentili premure che Lei ha avuto per mia cugina durante la sua malattia, alleviandole la sofferenza. Quando da giovane venni in Italia ho potuto constatare con gioia quali sentimenti alberghino nell’animo del popolo italiano. Inoltre da più parti mi è stato riferito che durante gli oscuri tempi del fascismo e del dominio di Hitler, molte persone hanno rischiato la vita per soccorrere le vittime della persecuzione. In questa straordinaria situazione ove la solidarietà umana è tutto, i suoi compatrioti si sono rivelati i più onesti e i più nobili tra le genti da me conosciute durante la mia lunga vita. Queste caratteristiche si armonizzano con lo sviluppato senso di quella bellezza, tanto forte in voi che si rivela in tutte le manifestazioni della vita. Avrei preferito scrivere in italiano, ma non sono più capace”.

foto 12

La statua della Madonna scolpita da Margot e regalata al convento di padre Caramelli, a Fiesole

filename-img-5369-jpg

Il convento francescano di Fiesole, frequentato da Einstein

da: Filosofia, religione e politica in Albert Einstein, ESD

Print Friendly
Be Sociable, Share!
    News dalla rete
    • La Recta Ratio e le variazioni magisteriali

      fides-catholica-rivista-apologetica di Silvio Brachetta. Sono soprattutto i documenti del Concilio Vaticano II a generare il malinteso, per l’uso eccessivo di un linguaggio volutamente oscuro. Tutto questo ha dato ampia apertura, diretta o indiretta ai principi del laicismo e dell’indifferentismo religioso. Fontana ammette che una certa «confusione» dottrinale è oramai dilagante e sembra avere il culmine nel pontificato di papa Francesco. L’insegnamento magisteriale è oggettivamente «diventato lacunoso e impreciso»: si era sempre espresso con chiarezza, ma ora viene «detto al massimo per allusione indiretta quando addirittura non più detto». Leggi il seguito… 

    • La Dottrina sociale e il Sillabo di Pio IX

      pio-ix Dottrina Sociale di Stefano Fontana. Pio IX ebbe una grande importanza anche per quanto riguarda la Dottrina sociale della Chiesa. È vero che fu il suo successore – Leone XIII – a strutturarla organicamente e a insegnarla organicamente, ma è chiaro che il suo magistero si inserì pienamente nel solco del predecessore. L’enciclica con la quale Pio IX parla delle tematiche del rapporto tra la Chiesa e il mondo è la Quanta Cura del 1864 alla quale era allegato il famoso Sillabo, l’elenco di ottanta proposizioni erronee dal punto di vista dottrinale cui il credente non avrebbe dovuto dare il suo assenso. Leggi il seguito… 

    • Belgio e abusi, il 76% delle vittime dei preti sono maschi

      Chiesa arcobaleno di Marco Tosatti. La Chiesa cattolica belga ha pubblicato un rapporto sugli abusi sessuali da cui risulta che su oltre 1.000 casi presi in considerazione il 76% delle vittime sono di sesso maschile. Il risultato evidenzia ancora una volta il preponderante legame tra omosessualità e abusi da parte del clero, un aspetto che i vertici del Vaticano non vogliono riconoscere. Leggi il seguito… 

    • “I preti che abusano hanno tendenze omosessuali”

      don-fortunato-di-noto di Aurelio Porfiri. Intervista sulla pedofilia al sacerdote fondatore di Meter alla vigilia del vertice in Vaticano: «Fenomeno esteso nel mondo e nella società, con la connivenza dei colossi del web». E sulla Chiesa ricorda che gli abusi sono commessi soprattutto su adolescenti da persone «con spiccate tendenze omosessuali». Leggi il seguito… 

    Eventi

    Ancora nessun post.