STAMPA IN MISSIONE E PERSONE PIU’ VICINE

Tempo di Estate, tempo di riflessione


 

Giorgione, Madonna leggente, 1500 ca., Ashmolean Museum

Da alcuni anni, partecipando alla festa di dieci giorni del centro scolastico paritario La Traccia di Calcinate (BG), oltre che svolgere alcune serate di servizio ai tavoli, mi dedico al “banco libri”, che non ha mai abbastanza aiutanti. Gli spazi, già ampliati lo scorso anno, e mantenuti anche quest’anno, facilitano l’esposizione, l’incontro e la vendita. Sottolineo l’incontro. E’ l’occasione per parlare con molte persone che hanno lì i figli per il primo anno, o che desiderano conoscere meglio quest’esperienza di scuola, che vuole avvicinare gli alunni, dalla primaria alle superiori (circa mille ragazzi), al sapere, alle opere d’arte, di ogni arte, scoprendovi bellezza e amore per la vita e per Dio. I libri sono uno strumento che consente di incontrare i loro autori oltre la pagina e, in molti casi, proprio lì, alla Festa, all’Auditorium, entusiasti di proporsi con la propria voce, la propria immagine, interloquendo.

Le testimonianze-conferenze spingono, poi, a comprare i libri e questi stimolano a interessarsi alle testimonianze.

Proprio per la dimensione di incontro, stiamo pensando a nuove idee che rendano lo spazio più simile agli altri spazi delle diverse classi, allestiti a tema. Mi sono anche detto -rispolverando un mio sogno che ho nel cassetto da anni-, ma perché qualcuno dovrebbe scrivere se poi si lascia che siano solo le librerie a vendere. Specialmente nell’ambito della stampa, legata direttamente, o meno, alla fede, perché non girare e incontrare le persone dove vivono la fede, nelle parrocchie? Così, ho iniziato ad organizzare dei Banchi libro.

Libri davanti alle Chiese

Un tempo le Suore delle Paoline lo facevano ordinariamente davanti alle chiese. Nelle mie zone non mi pare che ci si scaldi molto per organizzare simili iniziative. In realtà, non è difficile darsi da fare un poco e pensare di coinvolgere qualche giovane, qualche persona che già legge per innamorare altri al leggere e al leggere sulla fede oltre che sulla cultura in genere.

Suore Paoline

 

Da queste pagine vorrei proprio proporre a tutti di provare in prima persona.

Nelle due parrocchie, molto piccole, in cui sono stato tra un sabato ed una domenica, ho seguito quattro sante Messe con relative omilie e, al termine della celebrazione, ho potuto proporre libri, vangelini, giochi biblici prodotti dalla Mimep-Docete, con grande fantasia e sapienza, a persone non abituate ad acquistare libri religiosi. Sono contento per averlo fatto in due piccole parrocchie di due paesini della Bassa, dove non vi sono negozi, tanto meno librerie e nessuno va. Dove nessuno va, dobbiamo andare noi a proporre la parola: la parola dell’uomo e la parola di Dio. E’ una missione antica quanto la Chiesa e che precede la Chiesa.

 

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