Chi ha paura di Marcello Foa?

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Appena circolata la notizia della nomina di Marcello Foa alla presidenza della RAI il vecchio establishment è entrato in fibrillazione mostrandosi preoccupato. E’ bastato leggere alcuni tweet per avere la sensazione di un attacco affannoso.

Ma chi ha paura del nuovo Presidente della RAI?

Certamente molti non se l’aspettavano la nomina di Marcello Foa ad un ruolo di primo piano nella RAI, o forse sì, ed è per questo che L’Espresso recentemente si era messo ad attaccarlo dopo aver fatto finta di niente riguardo le numerose denunce di ogni genere da lui fatte negli anni. Eliminare gente come Foa diceva qualcuno quando era direttore del Corriere del Ticino, ne avevo proprio parlato pochi giorni fa in un articolo su CS, cosa penseranno e cosa intenderanno fare i vari ‘qualcuno’ adesso?

Intanto abbiamo assistito ad una serie di interventi scomposti e oltretutto di una banalità sorprendente viste le figure da cui provenivano, prendiamo ad esempio quello dell’ex Premier Gentiloni:

Che dire, neanche un ragazzino delle elementari avrebbe scritto una cosa insensata e neanche spiritosa, se quella era l’intenzione. Ma Gentiloni non è da solo:

Come si usa dire, una bella battaglia….

Prendiamo a caso nel mazzo anche la Picierno, quella che “le famiglie con 80 Euro ci fanno la spesa due settimane“, oltretutto gli 80 Euro frutto della vendita dell’Italia alla UE come unico approdo dei migranti:

Ma fermiamoci qui, altri esempi non sarà difficile trovarne per chi fosse interessato, il fatto è che le preoccupazioni di queste persone che affermano di temere per le sorti della corretta informazione sono in realtà quelle di chi teme che l’informazione diventi finalmente un servizio pubblico e non al servizio del politicamente corretto o delle veline che arrivano dai gatekeeper internazionali. Proprio per questa sua capacità nel 2015 era stato intervistato qui su queste pagine “CS intervista Marcello Foa“, un’intervista tutta da rileggere e che oggi acquista ancor più valore.

Solo chi desidera la disinformazione può criticare la nuova Presidenza RAI, questa affermazione è possibile sostenerla con delle semplici considerazioni che evidentemente questi signori non vogliono fare. Marcello Foa è un giornalista che negli anni si è specializzato nello studio e nella conoscenza a livello professionale dei metodi di disinformazione e manipolazione delle notizie denunciandoli in ogni modo possibile, nota è la sua intervista su Byoblu del 2013:

E recentissima è invece la seconda edizione del suo “Gli stregoni della notizia” (Come si manipola l’informazione: il libro che ti farà capire tutto) dopo la prima edizione del 2006. Tanto per restare in tema di tweet ecco quello da me fatto per far dire che gli scritti di Foa sono utilissimi per decifrare le notizie sui quotidiani:

Con un semplicissimo ragionamento possiamo quindi affermare che se uno vivesse di manipolazione dell’informazione l’ultima cosa che gli passerebbe per la mente sarebbe quella di dire come funziona la disinformazione stessa, quindi è chiaro che Foa non è interessato a manipolare le notizie altrimenti non avrebbe svelato a tutti come si fa. Anzi negli anni ha dimostrato di andare contro corrente senza servilismi verso nessuno. Quindi quelli che quindi si preoccupano che un’informazione fedele ai fatti ed equilibrata sia in pericolo con Foa somigliano a dei seguaci del CICAP che si preoccupassero che il noto prestigiatore James Randi potesse smascherare i ciarlatani delle pseudoscienze. Una contraddizione.

Non sarebbe invece contraddittorio il caso in cui il James Randi della situazione sarebbe temuto proprio dai truffatori per la sua capacità di smascherare le falsità.

Questa è la risposta alla domanda “Chi ha paura di Marcello Foa” ?

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