Risposta al comboniano livoroso

salvini

Mi spiace sentire da un religioso dei giudizi tanto spregiativi ( http://www.comboniani.org/?p=15566 ) su un politico italiano e su tutti coloro che lo hanno sostenuto. Stranamente non si sono sentiti toni tanto accesi quando la maggioranza del popolo italiano ha votato per una legge che ha permesso di sterminare – da quando esiste la legge 40 -, oltre 6milioni di vite umane nel grembo delle loro madri!

Così un popolo a cui è permesso per legge di non accogliere e uccidere, e a spese dello Stato i propri figli, poi dovrebbe accogliere tutti i rifugiati, da qualsiasi parte provengano, qualsiasi siano le loro intenzioni?

Nessun cenno ovviamente al richiamo dei vescovi dell’africa che hanno implorato perché i loro giovani non si lascino irretire da certe propagande e invece di darsi da fare nei loro paesi. Nessun cenno ovviamente al fatto che l’Italia ha già dato accoglienza a un numero notevolissimo di persone, che in tanti casi poi vengono sfruttati dalle varie malavite. Tanti si sono anche inseriti, come Toni Iwobi, il nigeriano che è diventato deputato proprio nella Lega.

Nessuna condanna per tutti coloro che traggono enormi profitti da questa tratta di esseri umani! Mentre gli altri stati europei chiudono le frontiere, l’italia, secondo questo fratello di fede, dovrebbe accogliere tutti! Con quali risultati?

Insomma bisogna stare attenti a non usare delle frasi del vangelo come fossero degli slogan ideologici. E bisogna stare attenti a colpevolizzare sempre e comunque chi non è politicamente corretto.

Credo che, come il Direttore di Radio Maria, bisognerebbe essere un po’ più cauti nel tranciare giudizi a destra e a manca, ma soprattutto al nuovo governo, come se quello che l’ha preceduto fosse formato da persone immacolate, che non hanno fatto alcun errore. Questo suo manicheismo è veramente sconcertante, anche perché lei guarda il problema non nella sua complessità, ma affermando solo che si deve sempre e comunque accogliere.

Allora anche i vescovi dell’Africa dovrebbero invitare a scappare verso un Eldorado che non esiste, facendosi complici di chi sfrutta questa vera e propria tratta di schiavi.

Guardi che i veri poveri dell’Africa non hanno nemmeno i soldi per permettersi tanto costose e rischiose migrazioni!

Insomma, il problema è molto più complesso e non si può risolvere criminalizzando chi sta cercando di porre un argine a questo fenomeno, che non è tutto limpido da una parte e sporco dall’altra.

Un caro saluto, e l’augurio al nuovo governo di poter risolvere le cose con la dovuta umanità, ma anche con la dovuta fermezza. Poi ognuno la pensi come vuole. Non mi pare il caso di usare toni da guerra civile solo perché la si pensa in modo diverso. Soprattutto non sopporto questa schizzofrenia, per cui non trovo la stessa ardente e insistente indignazione per la non accoglienza della vita nascente!

 

 

 

 

Print Friendly
Be Sociable, Share!
    News dalla rete
    • Che vuol dire sovranismo

      sovranismo di Marcello Veneziani. Il sovranismo non può essere antieuropeo; può esprimere un’altra idea d’Europa ma non si situa fuori dalla civiltà europea, dalla sua storia e tradizione. È contro la Ue, semmai, questa Ue, ma non può essere contro l’Europa. E questo va detto non solo ai suoi detrattori ma anche ai suoi sostenitori d’oltreoceano se pensano di usare il sovranismo per sfasciare l’Europa e per garantire l’egemonia americana. Il sovranismo è un principio di sovranità che sale dalle piccole patrie alla grande patria, come l’Europa, ma senza saltare il passaggio intermedio, cruciale: la sovranità nazionale Leggi il seguito… 

    • Uno spettro si aggira per la Chiesa: la gnosi

      chiesa-clima di Stefano Fontana. Quando nella storia della Chiesa cambiamo i paradigmi filosofici e teologici, bisogna sempre chiedersi se dietro non ci siano anche cause spirituali e religiose, se non ci siano delle eresie, l’adorazione di falsi dei o false adorazioni di Dio, oltre che falsi concetti… Vuol dire che da tempo non solo è cambiato un paradigma di pensiero, un modo di vedere le cose per cui oggi si accetta quanto ieri si condannava e si insegna quanto ieri si vietava, ma vuol dire che dalle fessure è entrato uno spirito nuovo di tipo religioso Leggi il seguito… 

    • Tutela della vita, il Livatino va nella tana del leone

      Aula Magna Cassazione Il Centro Studi Rosario Livatino ha organizzato il convegno “La tutela della vita nell’ordinamento giuridico italiano". Coraggiosa la location: non è il solito convegno "pro life", perché si tiene nell'aula Magna della Corte suprema di Cassazione, luogo che recentemente è stato decisivo in senso negativo nell’orientare non solo la giurisprudenza, ma anche la coscienza collettiva ad abbracciare principi contrari alla vita e alla famiglia.  Leggi il seguito… 

    • La liturgia non è scontro, non imporre il Messale nuovo

      messale di Nicola Bux. Ci si domanda se sia necessario apportare ulteriori cambiamenti ai testi del Messale romano nella prossima edizione italiana. Ma su Gloria e Padre nostro si attuano due pesi e due misure. Eppure c'è un precedente argentino che suggerisce di non recepire per forza le nuove disposizioni. Lo ricevette proprio l'allora cardinal Bergoglio. E' deleteria questa smania di cambiamento continuo, che appare sempre più essere un omaggio all’ideologia del provvisorio.  Leggi il seguito…