Pornografia: verso una generazione sacrificata

claudio

Articolo redatto da Constance Prazel – per Liberté Politique – 9 marzo 2018

Gli adolescenti di fronte alla pornografia nel delicato momento della costruzione della loro personalità, saranno tanto più fragili quando si tratterà di costruire una relazione di coppia matura. Un momento delicato che non si può sottovalutare.

Les adolescents confrontés à la pornographie au moment de la construction de leur personnalité seront d’autant plus fragiles quand il s’agira de bâtir une relation de couple adulte: un moment charnière à ne pas sous-estimer.

Questo numero di Liberté politique affronta un tema scottante, e cioè quella che potremmo definire come “corruzione morale da pornografia”. Questo fenomeno corruttivo, distruttivo e decostruttivo della sessualità umana – che frutta cifre impressionanti –, sembra essere sottovalutato da un mondo dominato dal pensiero unico delle “nuove libertà”, che però causano terribili schiavitù, sofferenze e persino orrendi delitti. In questo breve video editoriale di Constance Prazel  potremo capire il perché. Nota del traduttore).

Articolo redatto da Constance Prazel – per Liberté Politique – 9 marzo 2018

I danni della pornografia sui giovani adolescenti, pur essendo riconosciuto, rimane un tabu. Liberté politique, desiderosa di difendere una visione della sessualità umana integrale e rispettosa delle differenze tra maschio e femmina, ne ha fatto un combattimento privilegiato. Oggi cerchiamo di attirare l’attenzione sulle conseguenze della pornografia sulle giovani coppie.

L’interesse principale dell’osservatorio dell’affettività e dell’educazione, in una pubblicazione del marzo 2017, ha dimostrato che la metà degli adolescenti dai 15 ai 17 anni, ha già frequentato dei siti pornografici. Il 51%, in una proporzione tra l’11 e il 14% in 4 anni. Nella stessa inchiesta si afferma che un adolescente su 2, il 45%, dichiarava che la pornografia aveva un ruolo nell’apprendimento del comportamento sessuale. È davvero spaventosa questa constatazione. Ma quale apprendimento? Per quale sessualità? Una sessualità fatta di dominio e di violenza.

Come impegnarsi in una relazione coniugale sana e equilibrata, dopo aver sviato il proprio comportamento dalla visione di film pornografici? Nulla avviene per caso. Ho la testimonianza catastrofica di una madre il cui figlio, che poi fortunatamente glie lo aveva rivelato, aveva scoperto dei film pornografici durante un viaggio verso la t di Chartres. Alle ragazze noi diciamo con delicatezza di scoprire quanto il tanto o poco tempo che il fidanzato dedica alla pornografia. Purtroppo nessun percorso di questi giovani è totalmente protetto da questo pericolo.

C’è una notevole differenza tra la sessualità reale e il mondo virtuale. Per questo la delusione in lei o lui può essere notevole, provocando malessere. L’impegno in questo campo è arduo. Per questo invitiamo a non entrare in un gioco che è imposto. A ognuno la libertà di imparare o disimparare il rispetto, la pazienza e la meraviglia. Analizzate con lucidità ogni vostro gesto e parola. Sappiate, anche dalla cortesia e cavalleria medievale, che la donna che tenete tra le vostre braccia non ha nulla a che fare con quelle che sono messe in scena dall’industria del cinema erotico.

Lei ha dei giorni si e dei giorni no, e non deve essere ai vostri ordini. L’impatto delle immagini è incredibilmente forte. Non lasciatevi imporre dei comportamenti che avete visto in quei film, e non certate nemmeno di riprodurli. Voi non siete gli attori di un sex shop. Lei non è affatto obbligata ad urlare durante il rapporto. Cercate di guardarvi in faccia. Si tratta di essere delle persone uniche, dotate di un corpo e di un’anima destinati al bello e al vero. Non lasciate che la vostra vita coniugale sia scritta da qualcun altro da un regista immondo, che si arricchirà sulle vostre amare delusioni.

Fonte: http://www.libertepolitique.com/Actualite/Editorial/Vers-une-generation-sacrifiee

 

 

Print Friendly, PDF & Email
Be Sociable, Share!
    News dalla rete
    • Socialisti perdenti e aggrappati al potere dalle Ande alle Alpi

      di Luca Volontè. Le elezioni che si sono svolte in questo fine settimana sono sia conferme che sorprese, ma hanno tutte una caratteristica comune: i socialisti e i partiti di sinistra, in Svizzera non sfondano, in Canada calano, in Portogallo sono in minoranza, e Morales è alle strette in Bolivia. Ma in nessun caso la sinistra rinuncia al governo. Leggi il seguito…

    • Così Ratzinger benedice i muri: “Proteggono e aprono solo al bene”

      di Francesco Boezi. Abbattere ogni muro ed ogni confine per costruire una società aperta, accogliente e multiculturale: è il diktat della contemporaneità. Ma Joseph Ratzinger, che non è un uomo del passato come si vorrebbe far credere, aveva indicato un'altra strada. Quella in cui anche le barriere svolgono un ruolo: quello di declamare una serie di "no", che per il cattolicesimo sono propri della funzione paterna. La stessa che riconduce l'uomo alle radici, dunque alla rettitudine morale. Il Papa emerito, in una delle sue omelie, aveva esordito così: "La Chiesa ha mura. Il muro da una parte indica verso l'interno, ha la funzione di proteggere, raccoglierci e condurci l'uno verso l'altro". Toni differenti da chi ritiene che i limiti esistano solo per essere messi in discussione. Leggi il seguito…

    • Un governo ombra per fermare la deriva giallorossa

      di Marco Gabrielli. Italia, fine ottobre 2019: il Governo giallo-rosso sta muovendo i primi passi. L’Italia della politica non è riuscita a reagire ad avvenimenti tanto inspiegabili da risultare incomprensibili ai più. Sono accaduti scenari e fatti mai visti prima. La ricerca di possibili alternative di governo non è riuscita a trovarne di numericamente valide considerando le forze attualmente presenti in Parlamento. La richiesta di elezioni anticipate non è stata esaudita. Leggi il seguito…

    • Giustizia è fatta: le statue pagane volano nel Tevere (VIDEO)

      di Andrea Zambrano. Blitz all'alba in Santa Maria in Traspontina. Un "giustiziere" ignoto fa l'unica cosa che si doveva fare: è entrato nella chiesa dove si svolgono i riti pagano-amazzonici e ha prelevato le statuette Pachamama falsamente attribuite alla Madonna. Arrivato a Castel sant'Angelo le ha gettate nel Tevere. Il video diventa virale. E il gesto assume un significato che va oltre la Pasquinata: per debellare il paganesimo servono modi spicci e retta ragione. Leggi il seguito…

    Eventi

    Ancora nessun post.