Il mondo più ricco di sempre

 

 

 

 

Parlano di confini da abbattere, di mondo aperto, di accoglienza; ma io vedo altro. Non vi siete accorti di come l’intero sistema si fondi sulla competizione, sulla lotta per sopravvivere?

Lo studente benestante è super assistito, ha infinite possibilità per recuperare, per lui le occasioni non sono mai finite.

I genitori mettono i bambini in competizione sin dall’asilo, serve per irrobustire il carattere, dicono. La vita è una giungla, meglio abituarsi sin da piccoli. Ma chi ha deciso che la vita è una foresta dove le regole valgono solo per sopraffare il prossimo.

Regole, divieti, eccellenze; a cosa servono? A rendere più aguzzi i denti. Chi non ha denti, o ha ancora i dentini da latte si deve arrangiare.

Non si doveva costruire un mondo cooperativo, una nazione cooperativa, una regione, una città cooperativa; cosa è successo?

Quando l’uomo non conosceva che la lotta per sopravvivere aveva un senso essere abili nel colpire; ma poi è venuta la civiltà è venuto Cristo, anche per chi non crede.

“Non voglio mio figlio frequenti quello; che voti ha a scuola? È un asino, un fannullone. Attenti agli amici, dimmi con chi vai. Hanno tutti paura oggi. Non esiste alcuna solidarietà, chi non lotta è assistito come un malato, non aiutato a crescere. Non ci sono soldi. Ma io dico, ci sono persone che vogliono lavorare, ci sono lavori, e allora?

Trenta insegnanti che fanno recupero quattro giorni in una scuola per tutti gratuitamente. Sarebbe bello, servirebbero. Non ci sono soldi, si dice. Ci sono i lavoratori, ci sono le competenze, ci sono i fruitori del servizio. Allora tirate fuori il denaro e mettetelo al servizio dell’uomo, anziché addestrare i ragazzi alla lotta. L’Europa è un immenso canile dove ventiquattro animali si contendono venti ossa. Ecco giustificata la guerra permanente. E alla battaglia partecipano su invito e con tragitto assistito popoli che fuggono dalla loro storia e dalle loro radici. Passaggio necessario per far credere a tutti che non ci siano risorse, nel mondo più ricco di sempre.

Print Friendly
Be Sociable, Share!
    News dalla rete
    • Belgio e abusi, il 76% delle vittime dei preti sono maschi

      Chiesa arcobaleno di Marco Tosatti. La Chiesa cattolica belga ha pubblicato un rapporto sugli abusi sessuali da cui risulta che su oltre 1.000 casi presi in considerazione il 76% delle vittime sono di sesso maschile. Il risultato evidenzia ancora una volta il preponderante legame tra omosessualità e abusi da parte del clero, un aspetto che i vertici del Vaticano non vogliono riconoscere. Leggi il seguito… 

    • “I preti che abusano hanno tendenze omosessuali”

      don-fortunato-di-noto di Aurelio Porfiri. Intervista sulla pedofilia al sacerdote fondatore di Meter alla vigilia del vertice in Vaticano: «Fenomeno esteso nel mondo e nella società, con la connivenza dei colossi del web». E sulla Chiesa ricorda che gli abusi sono commessi soprattutto su adolescenti da persone «con spiccate tendenze omosessuali». Leggi il seguito… 

    • Il ’68 teologico, una rivoluzione suadente e quotidiana

      preti-operai-68 di Stefano Fontana. Il '68 fu una rivoluzione anche per la teologia con la pastorale come nuova dogmatica e le difformità pastorali come nuove eresie. Un radicale strappo, diventato poi “progressismo cattolico”: una rivoluzione non più dirompente ma quotidiana, da eccezionale, normale, da aggressiva, suadente.  Leggi il seguito… 

    • Inno a Satana: l’appello degli esorcisti italiani a Virginia Raffaele

      Virginia Raffaele di Interris. Non si può essere spettatori ignari dell’esaltazione del male, o meglio di colui che ne è il rappresentante per eccellenza, il demonio, Satana. La modalità dell’evento sembra presupporre una subdola tecnica subliminale e manipolatoria. Far arrivare dei messaggi con un contenuto oggettivamente negativo a spettatori indifesi e ignari di quanto sta per essere fatto e detto è da deplorare in assoluto. Pertanto, chiediamo come cristiani a Virginia Raffaele, ma ancor più, a coloro che hanno collaborato per la scenografia relativa alla performance di chiarire a tutti e in forma pubblica le ragioni di quanto detto e fatto Leggi il seguito… 

    Eventi

    Ancora nessun post.