Una Lega attenta ai valori cristiani

 

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Quale partito può votare o considerare interessante, un cattolico, alle prossime elezioni? Immaginando che il centrosinistra – dal divorzio breve alle unioni civili, dalla proposta di una riforma costituzionale autoritaria alle odierne rincorse ad un biotestamento anticamera dell’eutanasia – abbia già dimostrato a tutti di essere uno schieramento semplicemente impresentabile, e considerando quanto il M5S sia politicamente parlando una mina vagante del tutto insensibile ai valori non negoziabili, non resta che guardare al centro destra.

Centrodestra dove, insieme a Fratelli d’Italia, troviamo una Lega Nord che si sta mostrando sempre più attenta ai valori cristiani. Sinceramente attenta. Lo dimostra un recente convegno di formazione politica per giovani tenutosi lo scorso fine settimana a Milano, organizzato e promosso dall’europarlamentare Lorenzo Fontana, al quale hanno partecipato anche figure come il banchiere Ettore Gotti Tedeschi, che ha parlato di denatalità e verità scomode ad essa legate, e il sociologo Giuliano Guzzo, che è invece intervenuto sul tema delle bufale che la cultura progressista, da decenni, racconta contro la famiglia.

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Al convegno in questione  – vero – vi sono stati anche interventi di altri relatori non esattamente vicini al mondo cattolico; un nome su tutti, quello di Giuseppe Cruciani, che comunque è stato chiamato a intervenire contro il fondamentalismo ecologista e animalista, in un’ottica che non può non trovare d’accordo anche i cattolici. Ergo, non da oggi, la Lega Nord non solo si conferma un partito interessante per un elettorato che considera ancora importanti i valori non negoziabili, ma mostra sempre più attenzione ad essi, formando i propri giovani amministratori all’insegna di verità del tutto detestate dalla cultura dominante. Un aspetto, in vista delle future elezioni politiche, da tenere presente.

 

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