La propaganda e la realtà

renzi

Vedete, una delle cose che proprio non sopporto è la mistificazione. Il governo Renzi entra in carica nel febbraio 2014 e resta in carica fino al dicembre 2016, succeduto dal governo Gentiloni.

Ora il PD vende la “sola” della ripresa economica paragonando il prima col dopo.

Questo è però un modo truffaldino di presentare la realtà. Come se un ristoratore confrontasse il numero dei clienti durante l’epidemia di colera e dopo. Se i governi PD avessero fatto bene, l’economia italiana sarebbe dovuta andare meglio della media degli altri partner europei.

In caso contrario vorrebbe dire che Renzi e Gentiloni non sono poi così bravi come vogliono fare intendere.

renzo

Eurostat mostra che il PIL dell’area EURO nel 2013, l’anno precedente a Renzi-Gentiloni, era 100,4 mentre l’Italia era 96,1 (differenza 4,3 punti). Nel 2016, alla fine del governo Renzi, l’area EURO era cresciuta a 105,8 con l’Italia a 98 (la differenza era salita a 7,8 punti). Andiamo a vedere la previsione della commissione europea nell’ottobre 2017 per il triennio 2017-2019 usando un diverso indice, la crescita percentuale. Nel 2017 l’area euro sarà cresciuta del 2,2% e l’Italia dell’1,5% (differenza 0,7%).

Nel 2018 e 2019 la crescita nell’area euro sarà rispettivamente del 2,1 e 1,9%, ma in Italia continuerà ad essere sempre più bassa, riducendosi all’1,3 nel 2018 e all’1,0% nel 2019 (differenza 0,8 e 0,9%).

renzo-2

Dunque andiamo costantemente e progressivamente peggio dei nostri competitori, ma la narrazione di Renzi e Gentiloni è che i loro governi hanno portato l’Italia fuori dalla crisi.

Nel compenso hanno dato a l’Italia tanti “diritti di civiltà”: divorzio breve, unioni civili, testamento biologico. E ce ne avrebbero date molte altre se quei cattivoni del centro destra non si fossero messi di traverso: adozione gaya, ius soli, droghe, legge omofobia, divorzio lampo, sono ciò che il partito radicale di massa ha nell’agenda se dovesse prevalere nella prossima legislatura.

Abbiamo un solo colpo in canna, è la nostra scheda elettorale. Non sprechiamola.

Print Friendly, PDF & Email
Be Sociable, Share!
    News dalla rete
    • Per non fermarsi col rosso passano col verde

      di Marcello Veneziani. Dopo le Sardine verranno le Zucchine. La sinistra cerca un nuovo travestimento per le competizioni elettorali e si converte alla Verdura perché tira, dopo il Covid, Greta e l’amazzonico Bergoglio. Ma il tema verde è molto più serio e profondo di un travestimento elettorale o di una battaglia anti-Trump; e non appartiene certo a una cultura progressista e mao-capitalista. Ma va praticato con realismo, con amore della natura e delle sue leggi, in armonia e non in conflitto con la civiltà e con l’umanesimo. E ricordate: l’amore per la natura è incompatibile con chi vuole modificare geneticamente la natura umana Leggi il seguito…

    • Favori al Pd e migranti usati: la Caritas pelosa di Bergamo

      di Andrea Zambrano. Accuse pesantissime di business sui clandestini: dall'associazione a delinquere allo sfruttamento del lavoro, ma per i sacerdoti e le coop sociali indagati nell'inchiesta della Procura sul Sistema Bergamo cala il silenzio: della Diocesi, di Avvenire e dei giornali d'area cattolica. Eppure, al di là dell'aspetto giudiziario, emerge una connivenza di potere e rapporti tra Pd e Chiesa che getta più di un sospetto sui fini dell'operazione accoglienza, certificata dall'impennata nei bilanci sociali della coop fiore all'occhiello: dai richiedenti asilo sfruttati per il volantinaggio del Pd alle spese gonfiate che la Procura ritiene una truffa dei rimborsi. I protagonisti di un'inchiesta che fa tremare il cuore della cattolica Bergamo, ormai passata a Sinistra. Leggi il seguito…

    • La vera pandemia si chiama “globalizzazione”

      di Corrado Ocone. Fra i tanti libri che stanno uscendo dopo la pandemia, quello di Francesco Borgonovo è sicuramente uno dei più suggestivi (La malattia del mondo. In cerca della cura per il nostro tempo, UTET) Si tratta di una riflessione a tutto campo sullo stato attuale del mondo, i cui tratti essenziali il virus ha confermato e anzi reso ancora più chiari e accelerato. L’acqua è l’elemento attorno a cui Borgonovo fa girare un po’ tutta la narrazione: essa indica fluidità, instabilità, precarietà, incertezza. È cioè l’elemento dominante nel nostro mondo “malato”, non di coronavirus solamente ma di una malattia più profonda. Questa patologia si chiama globalizzazione, e vive dell’abbattimento di ogni confine o frontiera: fra gli Stati, fra le culture, fra le idee, fra i generi sessuali Leggi il seguito…

    • Cattolici in piazza, conta la verità da difendere

      di Stefano Fontana. Per opporsi al Ddl Zan serve coraggio, come per le manifestazioni Restiamo Liberi. Il cattolico che oggi vuole scendere in piazza contro le leggi disumane che si vanno proponendo deve sapere che lo fa contro la Chiesa ufficiale. Il problema è che la Chiesa non educa più alla verità e sta cambiando la sua teologia morale. Oggi esistono tre morali cattoliche: quella prima di Amoris laetitia, quella di Amoris laetitia, quella dopo Amoris laetitia. La morale cattolica che fa scendere in piazza è quella prima di Amoris laetitia, le altre due non sono più in grado di farlo, anzi considerano un errore morale e pastorale farlo (ma morale e pastorale per la nuova teologia morale sono la stessa cosa). Ciò che un tempo era considerato un obbligo, ora viene considerato un peccato Leggi il seguito…