Anna Bono e Giorgio Gaber smascherano il potere dei più buoni

migranti

Ricordate Giorgio Gaber, quando sfotteva “il potere dei più buoni“?

Il cantautore ridicolizzava quelli che si mostrano “sensibili, umani, buoni” sulle tv e i giornali, e faceva loro il verso con queste parole: “penso ad un popolo multirazziale, ad uno stato molto solidale, che stanzi fondi in abbondanza perchè il mio motto è l’accoglienza… Bisogna dare appartamenti ai clandestini e anche ai parenti…”.

 

C’erano già a quei tempi le Boldrine, i Renzi modello-accoglienza, i Gentiloni, le Bonino e i Soros! E, dai loro scranni, grazie al loro potere, cantavano la stessa canzone che sentiamo oggi, ogni giorno.

Ma quanto c’è di vero nella loro bontà? Quanto di vero in ciò che ci raccontano?

Ce lo spiega Anna Bono, una vera esperta di Africa, cattolica, già ricercatrice in Storia e istituzioni dell’Africa presso l’Università di Torino, nel suo imperdibile “Migranti!? Migranti!? Migranti!?” (https://www.ibs.it/migranti-migranti-migranti-libro-generic-contributors/e/9788893181884 )

Ci raccontano un sacco di bugie, cercando di generare nel cittadino medio un misto tra pietà, sensi di colpa, paura di non apparire buoni…

Ma se è vero che la pietà, l’accoglienza, l’attenzione allo straniero, sono davvero valori umani e cristiani, è anche vero che non hanno nulla a che vedere con quanto accade oggi, per mille motivi: perchè gli immigrati di oggi non scappano dalle guerre, se non in minima parte; perchè chi dice di accoglierli, spesso li sfrutta; perchè questo fenomeno massiccio e incontrollato fa male sia all’Africa che all’Europa…

Anna Bono lo spiega con dati e numeri: poca retorica e molta sana concretezza e logica. Ricordandoci, per esempio, che “in Svezia masse di immigrati svolgono lavori in nero e sottopagati e già se ne avvertono i danni economici e sociali. Le retribuzioni medie diminuiscono perchè gli stranieri percepiscono stipendi pari a un quinto della media svedese“.

Vuoi vedere che i ricconi tanto buoni, alla fine, creeranno una società di sfruttati, neri o bianchi che siano? Vuoi vedere che le elite ben pasciute e cosmopolite, che parlano più inglese o tedesco che italiano, che discettano sempre di accoglienza, in verità stanno pensando ad un mondo sempre più iniquo,  ricco solo di nuove guerre tra poveri?

Leggere il libro di Anna Bono è molto utile: può aiutarci ad essere più liberi e a capire meglio che occorre andare a votare per cambiare.Per fermare una invasione disgregante, per tutti, anche per chi viene spinto a lasciare la sua terra dai trafficanti di uomini!

Aiuta a capire che non sempre chi usa di continuo parole belle e dolci, come accoglienza, è davvero più buono di chi si arrabbia nel dire come stanno, davvero, le cose.

 

 

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