GIOTTO A SETTECENTOCINQUANTA ANNI DALLA NASCITA. LE MOSTRE ITINERANTI

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Il 07 gennaio 2017 il Consiglio regionale della Toscana apriva ufficialmente il programma delle celebrazioni per i 750 anni dalla nascita di Giotto di Bondone (Colle di Vespignano 1267 – Firenze 1337) dando appuntamento alla conferenza di domenica 8 gennaio a Firenze nella sala del Gonfalone del palazzo del Pegaso. Dopo di allora, le iniziative si sono moltiplicate per ricordare l’importante pittore toscano nell’anniversario della sua nascita, che ebbe i natali, vicino a Vicchio, nella valle del Mugello, a poco meno di 1h e 30′ da Firenze.

Nella città, considerata patria dell’arte e della lingua italiana, tra le iniziative avviate per celebrare e conoscere ed amare Giotto in primavera, nel palazzo del Pegaso, vi è stato un convegno con una mostra di artisti contemporanei a lui ispirata, e un premio d’arte a lui intitolato. Gli Uffizi hanno allestito una mostra con il materiale di proprietà  del museo. Ma non solo in Toscana fervono i preparativi.

 

Magister Giotto

La grande mostra multimediale MAGISTER GIOTTO è la prima delle tre esposizioni che compongono la trilogia “MAGISTER”, annualmente dedicate a grandi Maestri dell’arte italiana: GIOTTO (tardo Medioevo), CANOVA (Neoclassico, estate 2018) e RAFFAELLO (Rinascimento, estate 2019) e verrà presentata negli spazi della monumentale Scuola Grande della Misericordia di Venezia fino al 5 novembre 2017. Il progetto espositivo è di alto rigore scientifico e impegno scenografico e filmico -fa parte del format MAGISTER- prodotto da Cose Belle d’Italia Media Entertainment  per promuovere il pensiero e l’arte italiana a livello internazionale dato il suo valore universale.

La mostra è allestita negli ampi spazi della Scuola Grande della Misericordia per un totale di 28.000 metri cubi (il secondo spazio veneziano per ampiezza, dopo Palazzo Ducale). Il percorso espositivo  (della durata di circa 45 minuti) si snoda tra il piano terra e il primo piano, nei quali il visitatore è accompagnato dalla voce del celebre attore Luca Zingaretti per la narrazione dei testi, e dalla drammaturgia musicale originale del noto compositore contemporaneo Paolo Fresu, entrambi i contenuti diffusi in una cuffia professionale a padiglioni auricolari di sofisticato design.

La produzione artistica di Giotto è narrata attraverso un percorso verbale, visivo e musicale. Il visitatore viene accolto nella immensa navata d’ingresso dall’imponente Croce del Presepe di Greccio, ricostruita, su ispirazione di quella dell’affresco e prosegue al primo piano nella sequenza di sette ambienti di grande impatto percettivo realizzati con una speciale architettura tessile. Le storie francescane di Assisi, la Cappella degli Scrovegni di Padova, i maestosi Crocifissi e le altre opere del Maestro realizzate a Firenze sono alla base dell’impianto narrativo.

 

La mostra itinerante di Roberto Filippetti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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