È boom di stupri in Germania: “Colpa dell’afflusso di migranti”

rape

di Franco Grilli.

I dati fanno impressione. E dimostrano che quando un Paese si apre troppo all’immigrazione questa produce storture, crimini e pure un boom di stupri.

Lo sa bene l’Italia, che nell’ultimo mese si è vista investire letteralmente da una tempesta di violenze sessuali. Ma ne è al corrente anche la Germania di Angela Merkel, che in questi giorni sta facendo i conti con alcune statistiche che forse la Cdu non avrebbe mai voluto leggerle.

A renderle note è stata la Süddeutsche Zeitung, quotidiano riconosciuto da tutti come assolutamente attendibile. Il quotidiano, nel presentare i dati, li ha pure definiti “sconvolgenti”. In Italia, dopo le denunce dell ministro degli Interni della Baviera, il cristiano Joachim Herrmann, il quotidiano Italia Oggi ha riportato quando emerso dagli studi dei tedeschi.

Ebbene: “Gli stupri – scrive Italia Oggi – solo in Baviera nei primi sei mesi dell’anno sono aumentati di quasi il 50% rispetto allo stesso periodo del 2016: da 463 a 685. L’anno scorso i profughi responsabili furono 66, nell’ultimo semestre 126, con un aumento del 91%. Nel corso dell’intero 2016, sul totale dei reati sessuali, 6.100 (un dato stabile negli ultimi anni), il 70,7%, è stata compiuto da tedeschi, il 29,3% da stranieri, e tra questi l’11% erano fluechtlinge, fuggiaschi.

Nel 2015 furono il 6,4%, e nel 2007 appena l’1,7%”. Avete capito? Quasi il 30% degli stupri viene commesso da immigrati, di cui l’11% sono i profughi appena arrivati. Pochi rispetto al 70% di autoctoni? Assolutamente no. Nella sola Baviera infatti ci sono 12,44 milioni di persone e appena 156mila immigrati. Ovvero poco più dell’1% e commettono l’11% delle violenze. Un po’ troppe.

La Germania ha pagato a caro prezzo le politiche migratorie della Merkel: i profughi che commettevano stupri, infatti, erano appena il 6,4% e nel 2007 solo 1,7%. E poi dicono che l’immigrazione incontrollata non è un problema.

Fonte: il Giornale

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