Massimo Bitonci, un Sindaco cattolico per Padova

bitonci

Le elezioni che si terranno a Padova domenica 11 giugno sono senza dubbio un’ottima occasione, per l’elettorato cattolico locale, di farsi sentire col sostegno all’unico candidato sindaco che pare cristianamente votabile: Massimo Bitonci. L’ex sindaco di Cittadella ed ex capogruppo al Senato per la Lega, infatti, ha già dato più volte prova davvero di tenere ai valori cristiani. Si pensi a quando, neoeletto di Padova, ha celebrato la vittoria con tre pellegrinaggi; a quando è intervenuto alla processione per Sant’Antonio chiedendo l’intercessione del santo e ha delegato l’assessore Alessandra Brunetti ai ‘rapporti con il mondo religioso’.

Oppure si guardi al suo impegno non solamente per il mantenimento, ma pure per la diffusione del Crocifisso. Un gesto coraggioso, che gli attirato contemporaneamente sia le critiche di Famiglia Cristiana – critiche che di questi tempi, un cristiano serio, non può che considerare un merito – sia quelle dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, che lo ha apostrofato come «Massimo Bitonci, il crociato crocifissato». Non solo: il candidato leghista è stato anche promotore di controlli, a livello scolastico, sul mantenimento dei presepi e delle recite natalizie della tradizione cristiana. In tempi di laicismo imperante, un Sindaco come Bitonci è senza dubbio da sostenere.

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