CORSIVO E LIBERTÀ

cover_il_corsivook

Con gioia annunciamo che è uscito l’ultimo libro di Irene Bertoglio, da sempre nostra collaboratrice e scrittrice pro-life, e di Giuseppe Rescaldina, noto psicoterapeuta.

In questo libro gli autori spiegano i motivi per i quali è importante non perdere la capacità di scrivere a mano, soprattutto in corsivo, partendo da dimostrazioni scientifiche scaturite dai più recenti e attuali studi delle neuroscienze.

La grafologa e lo psicologo raccontano, in questo testo, l’esperienza professionale svolta in questi anni sul campo per prevenire la disgrafia e i disturbi di apprendimento in genere e per incoraggiare l’autostima dei bambini. Si è provato infatti che un insegnamento della scrittura attento ed impostato sul gioco comporta riflessi positivi a cascata anche sull’apprendimento, sull’attenzione, sulla memoria e sulla motivazione personale.

Con l’uso smisurato della tecnologia, i giovani (e non solo) sono sempre meno capaci di scrivere a mano. Il problema non riguarda soltanto l’incapacità grafica, ma è molto più profondo: scrivere con il tablet e scrivere in corsivo strutturano il cervello in modo diverso.

Uno sviluppo differente del cervello comporta anche l’insorgenza di una diversa forma di pensiero, meno lineare e più “ad impulsi”. In questa seconda organizzazione della mente le operazioni mentali risultano impoverite, comportando una diminuzione dell’attività mentale, difficoltà nel mantenimento della soglia di attenzione ed aumento dei livelli di stress. Di fronte a questo cambiamento epocale non possiamo non porci la questione etica su: dove stiamo andando? A che cosa desideriamo educare?

Ecco che allora il corsivo si impone per importanza; come documenta la disciplina grafologica, esso ci permette di esprimerci, incoraggiando l’originalità e la creatività. Il libro è arricchito di foto e di immagini esplicative. “Il corsivo encefalogramma dell’anima”, per non farci rubare la libertà di pensiero.

 
Print Friendly, PDF & Email
Be Sociable, Share!
    News dalla rete
    • La Chiesa che accetta il Green pass è protestante

      di Stefano Fontana. Uno degli effetti del grande reset connesso con la gestione del Covid è la rivoluzione della Chiesa cattolica e nella Chiesa cattolica. La pandemia condurrà la secolarizzazione alle sue estreme conseguenze: la protestantizzazione. Durante i secoli, le Chiese nazionali potevano sottrarsi alle imposizioni degli Stati appellandosi al potere del Papa. Ma il Papa stesso si è sottomesso alla logica della politica.  Leggi il seguito…

    • Cos’è la “Teologia del Popolo”?

      di Carlos Daniel Lasa. Papa Francesco, quando si esprime, trova nella “Teologia del Popolo” a sua principale fonte di ispirazione. Per questo mi sembra importante, in queste brevi righe, esporre a grandi linee in cosa consista queste teologia. Leggi il seguito…

    • Bassetti scivola sulla Provvidenza: la scambia per Draghi

      di Stefano Fontana. Il presidente della Cei Bassetti elogia Draghi e lo associa alla Provvidenza.Si era sbagliato Pio XI su Mussolini e ora si sbaglia il cardinale su Draghi. Perché piegare la Provvidenza a queste miserie da corridoio del palazzo? È una visione hegeliana per cui Dio confermerebbe con la sua Provvidenza colui che di fatto si impone sugli avversari.  Leggi il seguito…

    • L’Agghiacciante inadeguatezza di chi avrebbe in mano le nostre vite

      di Marco Tosatti. Cari amici e nemici di Stilum Curiae, non voglio commentare le parole di Sergio Mattarella perché si commentano da sole. E d’altronde non c’era da attendersi altro, da qualcuno che sta facendo di tutto per de-nobilitare il suo ruolo, la Costituzione e avvelenare democrazia e clima politico. Ma quello che mi sembra interessante notare è che sta emergendo con sempre maggiore chiarezza l’inadeguatezza del Presidente del Consiglio a svolgere il suo compito. Leggi il seguito…