La falsa misericordia dell’immigrazionismo

cattura

La Repubblica, in poche righe (vedi sopra), dipinge lo scempio dietro l’immigrazione di massa, e finalmente dice quello che, sino a ieri, non si poteva dire: dietro l’immigrazione c’è traffico di carne umana, lucro sulla carne umana, non misericordia, ma, molto spesso, cinismo e falsità. Quale la responsabilità dei giornali, che, come Repubblica, hanno urlato sino a ieri, accusando di razzismo chiunque cercava di guardare in faccia la realtà?

Nella vicenda c’è pure un prete: quale la responsabilità di una Chiesa in cui molti hanno fatto dell’immigrazionismo un’ ideologia, al pari di radicali ed ex comunisti orfani della classe operaia e in cerca di nuove masse di cui mettersi alla guida?

Print Friendly
Be Sociable, Share!
    News dalla rete
    • Omofobia, la pretesa di pregare per una imposizione

      veglia-omofobia di Stefano Fontana. L’adesione di vescovi alle veglie contro l’omofobia ha qualcosa di incredibile. Sia dal punto di vista dottrinale che pastorale. Il concetto di omofobia è ideologico e come si può fare una veglia contro qualcosa di ideologico? Se guardiamo poi alla realtà intorno a noi, ci chiediamo dove sia tutta questa omofobia contro la quale alcuni vescovi si sentono chiamati a presiedere veglie di preghiera. Oggi, al contrario, ad essere discriminata è l’eterosessualità. Leggi il seguito… 

    • Omo-benedizioni, la condanna di Schneider

      athanasius-schneider di Marco Tosatti. “Impartire una benedizione a una coppia omosessuale significa benedire il peccato non solo degli atti sessuali fuori del matrimonio, ma quello di atti sessuali fra persone dello stesso sesso, cioè benedire il peccato della sodomia, che è considerato da quasi tutta la storia umana e dall’intera tradizione cristiana come un peccato che grida al cielo". Così il vescovo Athanasius Schneider Leggi il seguito… 

    • Sfatiamo i falsi miti sull’Italia delle banche (VIDEO)

      malvezzi di Byoblu. È vero che le nostre banche e la nostra economia sono talmente malridotte che è necessario intervenire per salvarle, stravolgerle, commissariarle? E se non è vero, perché allora vogliono farcelo credere? In 29 diapositive piene di dati e grafici, Valerio Malvezzi, cofondatore di WinTheBank e professore a contratto dell'Università di Pavia, ribalta il tavolo e capovolge la propaganda mainstream. Leggi il seguito… 

    • La “guerra” per immagini che mette a nudo il totalitarismo

      manifesto-prolife di Andrea Zambrano. Il deciso cambio di strategia dei movimenti pro family e pro life in fatto di campagne comunicative sta provocando una reazione liberticida da parte delle istituzioni. Che si tratti di uffici comunali che ritirano le immagini, come nel caso del manifesto di CitizenGo che ricorda che l’aborto è la prima causa di femminicidio o di Procure della Repubblica sollecitate come nel caso della gigantografia di ProVita che fa memoria a tutti i passanti di essere stati un embrione, poco importa. Leggi il seguito…