Democrazia terminale

Stefano Fontana

Video editoriale di Stefano Fontana, Direttore dell’Osservatorio Internazionale Card. Van Thuân sulla Dottrina Sociale della Chiesa

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QUI il VIDEO della DIRETTA FACEBOOK dell’11 maggio 2017 – Vita Nuova Trieste

fontana-editoriale

 

Il testo del video-editoriale:

Abbiamo allora il nuovo presidente della Francia. Non tutti sanno però che Macron ha ottenuto meno del 25% del voto degli aventi diritto, meno del 25% del voto dei francesi. Gli organi di stampa hanno tutti parlato di un successo travolgente. Il fatto è che Macron ha vinto al ballottaggio, cioè al secondo turno, e ha preso il 66% dei voti espressi al secondo turno, ma non il 65% di tutti i francesi. Chi ha assistito ai telegiornali ha avuto però questa impressione: che il 66% dei francesi abbia votato Macron, mentre in realtà lo hanno votato neanche il 25%.

Questa è la democrazia attualmente vigente in Francia che ha fatto dire al presidente Obama e al presidente Renzi che l’Europa è rafforzata perché la democrazia è rafforzata. In realtà si tratta di una democrazia fasulla, di una democrazia che consiste in una cooptazione dei nuovi candidati in una cerchia ristretta di potenti, determinata e sostenuta dai poteri forti.

Del resto se ci spostiamo in altri ambiti, in cui oggi si dice che c’è democrazia, non troviamo risultati migliori. La democrazia virtuale del M5S si è rivelata spesso falsa, e anche le stesse elezioni primarie interne al Partito Democratico, presentate come un grande esempio di democrazia, in realtà così non sono state. Le elezioni primarie vinte dal presidente Renzi, che è diventato segretario del partito, sono state più che altro un plebiscito nei suoi confronti, non c’è stata discussione nelle sezioni e alla base per i tempi troppo stretti che sono stati imposti, e all’eletto è stato dato come un assegno in bianco, è stata data carta bianca.

Quindi la democrazia che abbiamo davanti è una democrazia che possiamo definire “terminale”, in stato comatoso. Il fatto è purtroppo che questa democrazia, che è in stato terminale, sta producendo leggi terminali. Tutti hanno parlato della legge recentemente approvata dalla Camera sulla legittima difesa, di una legge demenziale. Poco prima abbiamo avuto l’approvazione da parte della Camera della legge sulle Dat (Disposizioni Anticipate di Trattamento) che ha messo completamente da parte il buon senso, il senso comune. Precedentemente abbiamo avuto la legge Cirinnà che non è stata neanche in grado di distinguere tra maschio e femmina.

Il dramma è che questa democrazia terminale produce purtroppo leggi terminali. Si è rafforzata, l’Europa, dopo il voto francese? Molti sostengono di sì, come abbiamo detto, però pensare che il 24% dei francesi che hanno votato Macron abbiano rafforzato l’Europa senza averne la forza è veramente irrealistico.

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