Differenza tra i sessi, un nuovo libro politicamente scorrettissimo

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E’ uscito ieri nelle librerie un testo destinato a non passare inosservato. Si tratta di Cavalieri e principesse (Cantagalli) del sociologo Giuliano Guzzo, un libro che si propone l’ambizione di fare definitiva chiarezza sul fondamento delle differenze tra uomo e donna. Differenze che secondo ambienti che spaziano dal femminismo agli ideologi del gender, sarebbero solamente un prodotto culturale. Sin dall’infanzia, viene infatti detto, maschi e femmine vengono inglobati in stereotipi di genere che vanno a modellare artificialmente identità maschile e femminile che, aspetti genetici e riproduttivi a parte, non hanno alcuna ragione di esistere.

Ma le cose stanno davvero così? Tanti, questo è il punto, ancora pensano che le differenze tra uomo e donna siano anzitutto naturali, ma pochi ormai osano – forse considerandola una cosa ovvia o forse per timore di passare per sessisti – dirlo. Ebbene, questo libro lo fa e lo dimostra, facendo piazza pulita di miti e leggende del politicamente corretto. In poco meno di duecento pagine, sulla base di una vastissima letteratura scientifica, viene dimostrato la differenza tra maschi e femmine esiste davvero nella preferenza dei colori, dei giocattoli, nel cervello, nei sogni, nella guida dell’automobile, nel mondo del lavoro, nelle relazioni.

In pratica, Giuliano Guzzo porta montagne di prove a favore del senso comune. Sarebbe comunque riduttivo pensare che Cavalieri e principesse sia solo un testo sulle differenze tra i sessi dato che c’è un intero capitolo, quello finale, dedicato proprio ad esplorare significato e bellezza della complementarietà tra uomo e donna. In conclusione, questo libro – ordinabile in libreria oppure disponibile, da subito, su Amazon – pare destinato a lasciare il segno. D’ora in poi, infatti, chiunque vorrà criticare la naturalità della differenza tra uomo e donna, dovrà prima fare i conti con questo documentatissimo volume. Auguri.

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