Un film per spiegare «l’inganno dell’eutanasia»

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La Coalizione per la prevenzione dell’eutanasia, gruppo che si batte a livello internazionale contro la legalizzazione della “buona morte”, ha prodotto e realizzato un documentario per fare un bilancio dei primi 15 anni di eutanasia legale in Belgio.

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La Coalizione per la prevenzione dell’eutanasia, gruppo che si batte a livello internazionale contro la legalizzazione della “buona morte” (qui la nostra intervista al direttore esecutivo), ha prodotto e realizzato un documentario per fare un bilancio dei primi 15 anni di eutanasia legale in Belgio.

Intervistando medici, esperti e familiari delle vittime, il documentario intitolato “Vulnerabili, l’inganno dell’eutanasia” smonta tutti i luoghi comuni sull’iniezione letale, dal rispetto dell’autonomia del paziente alla favola dei paletti legali.

Pubblichiamo la versione sottotitolata in italiano del trailer. Le parti salienti del documentario, sempre sottotitolate in italiano, si possono vedere su Youtube. In particolare, nel film viene raccontata tra le tante testimonianze la storia di Tom Mortier (la cui madre è stata uccisa senza che lui ne sapesse nulla) e si sottolinea come oltre il 30 per cento dei casi di eutanasia non viene più riportato alla Commissione che dovrebbe valutarne la legalità.

Fonte: Tempi

 

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