Gli adoratori di Putin (anche Benedetto XVI e Francesco?)

 

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Tornielli e Galeazzi,  impegnati da tempo a costruire muri nella chiesa, chiamandoli ponti (l’intolleranza dei tolleranti è sempre di moda), hanno identificato in un lungo e celebre articolo i “nemici” di papa Francesco, definendoli nel contempo “adoratori di Putin”.

Gli adoratori di Putin, sarebbero, a quanto sembra di capire, coloro che non credono alla demonizzazione portata avanti nei confronti della Russia, dalla premiata alleanza tra i Bush e i Clinton, che vedono da 20 anni in quel paese non la Terra promessa, ma comunque il nemico delle guerre Usa (dall’Iraq alla Libia e alla Siria), il vero nemico dell’Isis, e un freno all’ideologia gender così fortemente diffusa da Obama e Hilary…

“Adoratori” è parola utilizzata appositamente per deridere chi semplicemente constata che non ce la stanno raccontando bene, e che coloro che stanno da tempo promuovendo guerre calde (Iraq, Libia, Siria…) e fredde (con rivoluzioni arancioni finanziate da Soros ecc.) sono gli Usa e non la Russia.

In ogni modo Antonio Socci, tramite un tweet,  si è chiesto se Andrea Tornielli che scrive oggi certi articoli è lo stesso che celebrava, qualche tempo orsono, l’amicizia tra papa Francesco e Putin, in questo modo:

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Aggiungiamo: anche Benedetto XVI è un malefico “adoratore” di Putin?

Si legga il parere da lui espresso in Ultime conversazioni, dopo aver detto, di Obama, che “ha determinate idee che non possiamo condividere”:

Cattura

 

 

 

 

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