Gandolfini e la Leopolda della Lega, il Family day e la politica

Family-day-Gandolfini-portavoce-La-politica-ascolti-questa-piazza_articleimage

Tra quelche giorno, il 25, Massimo Gandolfini, portavoce del Family day, sarà ospite alla Leopolda della Lega, in quel di Parma. Così come in passato era stato ospite ad un convegno di Magna Carta, organizzato da Gaetano Quagliariello, Eugenia Roccella ed altri parlamentari di Idea.

La notizia, purtroppo, ha destato qualche polemica, quando averebbe dovuto accolta per quello che è:

un bellissimo segnale.

Se la politica si accorge del popolo del Family day, questo non può che essere positivo. Soprattutto perchè a chiedere un contributo al suo portavoce sono state due realtà, Idea e Lega, che davvero si sono battute contro la legge Scalfarotto e contro la legge Cirinnà. E che erano presenti in modo ufficiale allo stesso Family day (si ricordino i gonfaloni di Veneto, Liguria e Lombardia).

Nessuno strumentalismo, dunque, nè da parte di chi ha invitato, nè da parte di chi ha ricevuto l’invito.

Massimo Gandolfini, infatti, non è mai stato uomo di partito; ha tenuto ai margini, il più possibile i partiti dal Family day, con l’intento di farne un evento di tutti; epperò sa bene che con loro bisogna dialogare, perchè le leggi si fanno in parlamento.

Il suo ruolo di uomo super partes, che va dove viene invitato a spiegare le ragioni della famiglia, è importantissimo. Perchè così facendo dichiara esplicitamente che coloro che hanno a cuore certi valori possono avere un ruolo all’interno di realtà diverse (esclusi Pd e M5S, con cui ogni dialogo è impossibile).

Anche la scelta di tenere il Comitato Difendiamo i nostri figli schierato su una battaglia politica di scopo, come in tante occasioni hanno fatto, sul versante opposto, i radicali, è molto intelligente.

Serve infatti a mantenere mobilitato il popolo della famiglia, su un obiettivo potenzialmente comune, non divisivo, e nello stesso tempo essenziale.

no

Per ribadire un concetto: se vi sono scelte in cui si può marciare divisi, ve ne sono altre che vanno fatte tutti assieme. Si può difendere e promuovere la famiglia lavorando nei partiti in cui questo è possibile; si deve difendere e promuovere la famiglia impedendo che il rovesciamento della Costituzione affidi un potere dittatoriale a chi della famiglia e della vita è un nemico giurato.

Gli attacchi a Gandolfini, però, purtroppo, non vengono solo da Renzi. Anche personalità che hanno dato un indubbio contributo al Family day, lo hanno attaccato, in questi giorni, sia per la sua scelta riguardo al referendum, sia per la sua presenza alla Leopolda di Parma.

Questi attacchi vengono condotti in nome di un purismo e di un protagonismo, terribilmente nocivi.

Nessuna persona e nessun partito ha il monopolio del Family day; chi sino a ieri ha militato nel Pd o in altri partiti di centro, come il candidato sindaco del coraggioso PDF di Bologna, continui la sua meritoria battaglia e la strada intrapresa, ma senza ergersi a unico rappresentante dell’unica, presunta, scelta giusta possibile.

Print Friendly
Be Sociable, Share!
    News dalla rete
    • La giunta Appendino vieta il bus anti-gender

      bus-liberta di Elena Barlozzari. Secondo l’assessore grillino l’iniziativa sarebbe in contrasto con una mozione del consiglio comunale. Quella con cui sindaca e giunta si sono impegnate “a non concedere spazi o suolo pubblico a coloro i quali non garantiscono di rispettare i valori sanciti dalla Costituzione, professando e praticando comportamenti fascisti, razzisti, omofobi, transfobici e razzisti”. È bastato evocare lo spauracchio del fascismo ed i suoi corollari per ottenere il ritiro immediato dell’autorizzazione. Leggi il seguito… 

    • Il prestigio internazionale del maggiordomo Gentiloni

      gentiloni di Lodovico Festa. Paolo Gentiloni si fa fregare ogni volta che incontra Emmanuel Macron (dalla Libia all’Egitto, dalla Difesa comune europea alla Fincantieri e così via), va a Berlino e Angela Merkel gli chiede di tornare una settimana dopo perché è impegnata, riceve Recep Tayyip Erdogan con tutti gli onori e quest’ultimo sequestra una nave dell’Eni, gli bocciano Pier Carlo Padoan come presidente dell’Ecofin, la Whirpool ci tratta come dei poveracci senza peso politico, i franco-tedeschi ci imbrogliano sull’Ema per favorire i ben più importanti olandesi Leggi il seguito… 

    • La civiltà della vita e la secolarizzazione del diritto. Conferenza dell’arcivescovo Giampaolo Crepaldi a Milano

      crepaldi_conferenza di Stefano Fontana. Lunedì 19 febbraio l’arcivescovo Giampaolo Crepaldi, vescovo di Trieste e presidente dell’Osservatorio cardinale Van Thuân, ha tenuto a Milano una conferenza su invito del Centro Studi Livatino sul tema “Civiltà della vita e legislazioni che la minacciano” Leggi il seguito… 

    • Francia, vittime dell’antisemitismo islamico

      antisemitismo-in-francia di Lorenza Formicola. Per le strade francesi la parola "ebreo" scritta sulle saracinesche dei negozi e dei ristoranti ebraici, si diffonde sempre di più. Graffiti su dimore private e lettere minatorie per costringere intere famiglie a trasferirsi si moltiplicano. Gli ebrei stanno abbandonando la Francia, le loro case, per trasferirsi in quartieri più sicuri o all'estero. La nuova pulizia etnica targata islam è in corso. Leggi il seguito…