Contro lo stupidario sulla Festa del Natale

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1) Gesù non era un arabo, come viene sostenuto da più parti, ne tanto meno un “palestinese”

ma più semplicemente un ebreo avente, per di più, una discendenza regale (Re Davide).

2) Maria e Giuseppe non erano profughi in fuga. Si dovettero spostare da Nazareth a Betlemme (circa 130 km, un po’ come andare da Roma a L’Aquila) per via del censimento indetto dall’imperatore romano Cesare Augusto.

3) Maria e Giuseppe non erano clandestini ma cittadini dell’Impero Romano. Anche quando si trasferirono in Egitto per sfuggire alla cattura di Re Erode si trovarono sempre dentro l’Impero Romano, nel quale la circolazione fra le varie province era libera. Un po’ come se noi dall’Italia ci trasferissimo per tre anni, all’interno della stessa Comunità Europea, a Vienna o a Parigi.

4) Maria e Giuseppe non erano “senza fissa dimora”. Avevano una casa a Nazareth dove Giuseppe svolgeva un regolare lavoro.

5) Giuseppe e Maria non erano poveri. Giuseppe, carpentiere e uomo saggio, faceva parte, per usare un’espressione moderna, del ceto medio. Arrivato con Maria a Betlemme cercò un albergo dove far riposare la sua sposa avendo con sé il denaro sufficiente per pagarlo. Purtroppo non vi trovò posto per via della moltitudine di persone che si erano spostate a causa censimento.

6) Erano regolarmente sposati e non una “coppia particolare” come spesso alcuni riferiscono.

7) Maria e Giuseppe non schifarono l’oro ritenendolo “sterco del demonio”, ma lo accettarono insieme agli altri preziosissimi doni portati a Betlemme dai nobili sacerdoti orientali.

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