Papa Francesco fa un assist plateale al 20 giugno

papa

La notizia è trapelata più volte: l’ostacolo ad una manifestazione pubblica contro ddl Cirinnà e gender nelle scuole veniva da mons. Galantino. Un segretario Cei analogo al suo predecessore,

mons. Crociata, per posizioni ideali e protagonismo. Ma lo stop di Galantino è stato stoppato, dal papa in persona.

Che oggi, a pochi giorni dalla manifestazione del 20 giugno e un giorno dopo il gay pride romano, per far comprendere ancora una volta ai più sordi cosa pensa ha ribadito che:

– I genitori e le famiglie devono reagire alle «colonizzazioni ideologiche che avvelenano l’anima”

«la complementarietà e reciprocità nella differenza è molto importante per i figli che maturano la loro identità nel confronto tra le differenze di papà e mamma»

– molte famiglie “debbono ‘ricatechizzare’ i figli quando tornano dalla scuola”

 

Difficile essere più espliciti. E anche profondamente umani, come quando il papa ha affermato: «Dopo 50 anni di matrimonio, vedo  che alcuni mariti ancora carezzano le loro mogli. Hanno gli occhi con la luce della gioia di tanti anni di complementarietà e reciprocità. Non hanno paura della differenze, questa sfida arricchisce».

 

 

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