I Mendel day 2015

I Mendel day 2015

Depliant esplicativo: brochure Mendel 8 pag.

continua a leggere...

L’arte di remare controvento. Cronache da un convegno

L'arte di remare controvento. Cronache da un convegno

“E’ necessario mobilitarsi non solo dentro le sacrestie, perché quando la fede non diventa cultura è una fede non vissuta”. Così il presidente dell’associazione “Vita è”, Massimo Gandolfini, durante i lavori del I Convegno nazionale tenuto a Verona nella bellissima ...

continua a leggere...

Orfani, causa eterologa

Orfani, causa eterologa

Il ricorso alla fecondazione eterologa è spesso generatore di conflitti all’interno della coppia che vi ricorre, in quanto uno dei coniugi, quello sterile, vive il ricorso a gameti di un estraneo come una sconfitta, talora una violenza, sempre una esclusione ...

continua a leggere...

Argentina, va in onda il matrimonio fiction

Argentina, va in onda il matrimonio fiction

Mentre Papa Francesco celebra 20 matrimoni ricordando che le nozze non sono una fiction, in Argentina si benedice l'unione di due uomini, il trans Luisa Paz e il signor José Coria. Il celebrante è stato P. Sergio Lamberti, nella Parrocchia ...
Dio: una favola per bambini ed anziani?

Dio: una favola per bambini ed anziani?

Russell Stannard è un fisico americano che indaga il rapporto tra scienza e fede. In Italia è stato pubblicato un suo testo, La scienza e i miracoli, in cui vengono intervistati molti scienziati, sui temi più scottanti. Alcuni di essi, ...

continua a leggere...

L’arte di remare controvento. Cronache da un convegno

IMG_7291“E’ necessario mobilitarsi non solo dentro le sacrestie, perché quando la fede non diventa cultura è una fede non vissuta”. Così il presidente dell’associazione “Vita è”, Massimo Gandolfini, durante i lavori del I Convegno nazionale tenuto a Verona nella bellissima sala della Basilica di S.Teresa. La sveglia è suonata per i tanti fedeli presenti, ma gli interventi durante la giornata hanno fatto fischiare le orecchie a tutti, anche a quelli che la fede non ce l’hanno.

Di fronte a una sala stracolma, infatti, è suonata una musica più forte delle altre: davanti non abbiamo più un problema morale, ma il tentativo di rivoluzionare l’uomo. Le cronache ci stanno accerchiando a colpi di eterologa, divorzio breve, unioni omosessuali, uteri in affitto, adozioni a coppie dello stesso sesso, educazione gender nelle scuole. Tutte questioni che si radicano in una visione dell’uomo profondamente rivoluzionaria. Nuovi diritti? Continua a leggere

La rottura con Dio

La tentazione più pericolosa che può capitare all’uomo è quella di voler sostituire il proprio io a Dio. Ognuno di noi in modo esplicito o implicito, cosciente o inconsapevole, si trova davanti a Dio o sente Dio presente nella propria coscienza. Tuttavia tutti noi a volte in modo sottile e inapparente, andiamo soggetti a questa tentazione e, se vi cediamo, siamo perduti.
La natura umana sarebbe portata di per sè, per la stessa istituzione divina che l’ha creata, ad amarLo al di sopra di tutto e anche di se stessa, ad ascoltarLo e ad obbedirGli, a tendere verso di Lui come a sommo Bene e Fine ultimo. Senonchè però, a seguito del peccato originale, l’uomo sente anche la spinta a respingere Dio, a rifiutarlo, a ribellarsi a Lui, o non fidarsi di Lui, a sentirlo come un tiranno e un nemico. Continua a leggere

Orfani, causa eterologa

alana

Il ricorso alla fecondazione eterologa è spesso generatore di conflitti all’interno della coppia che vi ricorre, in quanto uno dei coniugi, quello sterile, vive il ricorso a gameti di un estraneo come una sconfitta, talora una violenza, sempre una esclusione da un processo, quello generativo, che per natura esprime e richiede l’unità della coppia. Così il figlio che nasce da eterologa, cresce in un ambiente segnato dalla diseguaglianza del rapporto: dei due genitori, uno è quello sterile, il “colpevole”, l’altro è quello sano, fertile, il cui patrimonio genetico e i cui caratteri somatici saranno rintracciabili nel figlio nato.

La cui vita, ecco l’oggetto del presente articolo, sarà segnata, inevitabilmente, da un profondo dolore Continua a leggere

Ecce concipies in utero

anno 2001L’opera “Casa Betlemme” è stata fondata da Flora Gualdani, una laica aretina nata nel 1938, che ad un certo punto del suo cammino ha aperto la propria abitazione per un servizio alla vita nascente.

Quella che segue è un’intervista a Flora Gualdani e alla sua collaboratrice Marina Bicchiega. L’intervista è stata realizzata dai microfoni di Radio Maria il 7 settembre 2014.

Casa Betlemme, nel suo apostolato, è un luogo di formazione dove arrivano tante coppie. Raccontaci qualcosa della tua esperienza con le coppie che non riescono ad avere figli. Continua a leggere

Al rogo la “strega” Selvaggia

selvaggia

Se non avete nostalgia del temutissimo Medioevo e non andate matti per il genere horror, non leggete e navigate subito altrove. Perché questa è la terribile storia di un rogo. Un rogo mediatico anzi un rogo social, di quelli che oggi vanno per la maggiore: ma pur sempre un rogo. La “strega” arrostita è Selvaggia Lucarelli, resasi responsabile d’una battuta subito sospettata di omofobia, prima di ritrovarsi improvvisamente arsa dalle fiamme; ma andiamo con ordine e ripercorriamo la sconvolgente vicenda Continua a leggere

Argentina, va in onda il matrimonio fiction

nozze transMentre Papa Francesco celebra 20 matrimoni ricordando che le nozze non sono una fiction, in Argentina si benedice l’unione di due uomini, il trans Luisa Paz e il signor José Coria. Il celebrante è stato P. Sergio Lamberti, nella Parrocchia dello Spirito Santo della città di Santiago del Estero. Questa apertura [della Chiesa Cattolica] – ha dichiarato Maria Rachid, leader argentina dei movimenti LGBT –  non smette di sorprenderci”. Continua a leggere

La civiltà che dovremmo difendere

civiltc3a0

 

Le continue minacce dell’Isis all’Europa e ai cristiani impongono certamente una riflessione sul dovere di difendere la nostra civiltà, anche se – prima ancora – evidenziano la necessità d’intendersi sulla civiltà da proteggere da un eventuale scontro. Entro gli stessi confini geografici occidentali, infatti, già da tempo convivono non solo diverse etnie ma modi molto diversi d’interpretare il concetto di civiltà. E non di rado, purtroppo, sembra prevalere una Continua a leggere

News dalla rete