Firefighters douse flames rising from the roof at Notre-Dame Cathedral in Paris on April 15, 2019. - A major fire broke out at the landmark Notre-Dame Cathedral in central Paris sending flames and huge clouds of grey smoke billowing into the sky, the fire service said. The flames and smoke plumed from the spire and roof of the gothic cathedral, visited by millions of people a year, where renovations are currently underway. (Photo by Bertrand GUAY / AFP)

Da una Francia senza Dio al rogo di Notre Dame

Secondo il laicissimo presidente francese Emmanuel Macron, con le fiamme a Notre Dame “brucia una parte di noi”. Dichiarazione giusta. Ma c’è da temere non assolutamente sincera. Alcuni fatti. La Francia è la nazione dell’Europa occidentale che ospita il maggior numero ...

Al Cern, dove si indaga il mistero dell’origine

L’anno è il 1989: sta per cadere il muro di Berlino, e con esso, la cortina di ferro. Interi paesi, tutti quelli sotto il tallone comunista, intravedono la libertà, che si rivelerà più faticosa e difficile del previsto. In questo stesso ...

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Né diritto, né acquisito

Né diritto, né acquisito

Tra le varie amenità ascoltate a commento dei lavori del Congresso Mondiale della Famiglia appena conclusosi a Verona, ve n’è una che vorrei che non fosse lasciata passare senza un commento. Agli organizzatori è stato domandato in conferenza stampa se ...

Se questa è famiglia

«Potrebbe essere stato un percorso non convenzionale a far venire alla luce questa neonata, ma i suoi due papà non potrebbero essere più felici. Così come la nonna, che li ha portati nel grembo e partoriti, e la zia, che ...

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Panoramic aerial view on Verona old town from the castle hill on the sunset

Il documento finale del Congresso delle famiglie

Verona, 31 marzo 2019 Nella tre giorni del Congresso Mondiale delle Famiglie che si è tenuto a Verona dal 29 al 31 marzo 2019, sono emerse delle esplicite e concrete richieste. «Verona, la città dell’amore, ha dimostrato davvero di essere la prima ...

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La pratica della castità nelle coppie anziane

Un tema poco trattato

Trattare della castità dei coniugi anziani è cosa piuttosto insolita e può sembrare cosa inutile, perché si suppone che per loro non sia più un problema, dato che, così almeno si crede, i bollori giovanili sono passati, e la loro vitalità sessuale sarebbe pressochè estinta.

In particolare non appare che interesse possa avere per la formazione dei giovani alla castità, che si trovano in ben altra situazione psicologica rispetto a quella delle coppie anziane. Alcuni vedono addirittura con ripugnanza o compatimento il rapporto sessuale fra anziani, quasi fosse una cosa ripugnante, innaturale e magari ridicola. Ma si tratta di un brutto pregiudizio che qui voglio sfatare. Continua a leggere

Notre-Dame de Paris la Francia brucia

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Un incendio pieno di significato

Articolo da LETTRE DE CAUSEUR, quotidiano francese di informazione online – 16 aprile 2019

di Hadrien Desuin

Traduzione di Claudio Forti

L’incendio che lunedì sera si è sviluppato nella cattedrale di Notre-Dame di Parigi è pieno di aspetti simbolici. Dopo le profanazioni, gli scandali sessuali, lo svuotamento delle chiese, non ci sarà dunque risparmiato nulla?

Ci sono delle giornate particolarmente nere nella storia della Francia, quando tutto si sprofonda sotto i nostri piedi. Quando la mente si spegne e si rimane soli in mezzo alle macerie. Io avevo il presentimento che questo triste momento sarebbe venuto. Qualche giorno fa si era sfiorata la catastrofe a Saint-Denis e a Saint-Soupice, (link nell’originale). Due autentici miracoli. Ma in questo caso era decisamente troppo chiedere altrettanto ai santi protettori della capitale. L’incendio della cattedrale di Parigi, di lunedì 15 aprile 2019, sarà segnato come una pietra nera. (Oltretutto mentre i cattolici iniziano la Settimana Santa. Ndt). Grazie a Dio nessuna vittima civile, ma una grave disfatta, come quella del 10 maggio 1940 a Sedan (Altro link). Continua a leggere

Parigi Brucia

 

 

Un tempo le persone passando davanti ad una chiesa facevano il segno della croce. Oggi le chiese sono diventate musei. L’Europa non c’entra nulla, neppure i migranti; lo dico ai commentatori di Repubblica e affini. Siete fuori tema ragazzi. Mi ricordate certi studenti che a corto di argomenti si aggrappano al poco che sanno. Continua a leggere

Notre Dame, persino il Corriere parla di miracolo

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Le immagini dall’interno della cattedrale di Notre Dame di Parigi, devastata dalle fiamme”, scrive il Corriere nella didascalia della foto che ritrae l’interno della cattedrale dopo l’incendio. “Dopo oltre 10 ore di lavoro dei vigili del fuoco il rogo è sotto controllo – prosegue il Corriere -. Le foto documentano che la Croce e l’Altare centrale si sono miracolosamente salvati. I rilievi in marmo sono anneriti dal fumo e in fondo all’abside si vede la croce dell’Altare maggiore, ancora al suo posto. A terra pezzi di legno fumante. La volta della navata centrale è invece crollata in alcune sezioni e sul transetto, dove poggiava la guglia”.

Da una Francia senza Dio al rogo di Notre Dame

Secondo il laicissimo presidente francese Emmanuel Macron, con le fiamme a Notre Dame “brucia una parte di noi”. Dichiarazione giusta. Ma c’è da temere non assolutamente sincera.

Alcuni fatti. La Francia è la nazione dell’Europa occidentale che ospita il maggior numero di persone di religione islamica (e di religione ebraica). La Francia è il paese che, con la rivoluzione francese (1789), ha inaugurato il terrore anti-cristiano in Europa. Il terrore, non fu come il terrorismo suo figlio, qualcosa di criminale ma episodico, improvviso e dal basso. No. Vi fu una volontà genocida, probabilmente per la prima volta nella storia moderna, che risponde ai nomi di Robespierre, Marat, Danton e molti altri.

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La battaglia per l’ovvio

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Fede & Cultura propone quattro libri in collezione scontata del 40% come strumenti per continuare la battaglia del Congresso delle famiglie. Diamo le ragioni dell’ovvio ai suoi negatori! Buona Stampa di nostri autori che difendono la famiglia! La “Collezione Congresso delle Famiglie” offre scontati del 40% quattro testi imperdibili per l’apostolato dell’Ovvio.

Greta, un fenomeno spontaneo o costruito ad arte, suo malgrado, dagli “stregoni della notizia”?

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Ci sono troppe cose che non tornano nella vicenda Greta.

Lasciamo perdere il tema ambientale, su cui ferve una grande discussione. C’è, comunque la si pensi, nel modo di affrontarlo, un che di apocalittico che disturba e che risulta, a chi abbia un po’ di memoria, ripetitivo.

Da decenni viene ripetuta l’idea che tutto stia per finire: ricordate  la “bomba demografica” che in poco tempo avrebbe spazzato via l’umanità? Se ne parla da cinquant’anni, ma tutte le profezie nefaste si sono rivelate errate. E le previsioni del calendario Maya, quello secondo cui il mondo sarebbe finito nel 2012?  E le profezie apocalittiche, sempre a partire dalla catastrofe ecologica prossima ventura, del politico americano Al Gore (che voleva salvare la Terra da una distruzione imminente, e si guadagnò il Nobel)? Continua a leggere

La Francia distrutta in sè e a partire da sè

Di fronte alle fiamme che divampano dal tetto della Cattedrale di Notre Dame di Parigi, è normale che scaturiscano sentimenti di dolore e di angoscia nel vedere la distruzione del simbolo della Cristianita’ francese.

Notre Dame non è purtroppo la prima chiesa francese che va distrutta negli ultimi anni, si va ad aggiungere a molte chiese vendute, chiuse o letteralmente distrutte da mani violente e criminali che secondo i dati della Conferenza Episcopale francese, solo quest’anno, hanno attaccato circa mille edifici sacri.

Secondo le prime ricostruzioni, seguendo anche il pertinente commento di Vittorio Sgarbi a commento delle immagini televisive, sembra che l’incendio sia divampato dal cantiere che si occupava del restauro stesso della Cattedrale: un corto circuito che avrebbe scatenato quest’inferno.
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Lawler: Benedetto XVI “Ha scelto di ‘mandare un messaggio forte’, perché la sofferenza per la verità è una potente forma di testimonianza cristiana”

 

dal blog di Sabino Paciolla

Dopo sei anni di silenzio pubblico, rotto solo da qualche mite commento personale, il Papa-emerito Benedetto si è espresso in modo drammatico, con un saggio di 6.000 parole sull’abuso sessuale che è stato descritto come una sorta di enciclica post-papale. Chiaramente il Pontefice in pensione si sentiva in dovere di scrivere: dire cose che non venivano dette. Benedetto ha pensato che l’argomento fosse troppo importante per permettere il suo continuo silenzio.

I funzionari delle comunicazioni vaticane hanno pensato in modo diverso, a quanto pare. Il saggio di Benedetto è diventato pubblico il mercoledì sera, ma il giovedì mattina non c’era alcun riferimento alla straordinaria dichiarazione nei notiziari vaticani. (Più tardi nel corso della giornata il servizio di Vatican News ha pubblicato un servizio che riassume il saggio di Benedetto; è apparso “sotto l’inserto” sulla pagina web di Vatican News, sotto il titolo di un articolo sugli interventi di soccorso alle vittime di cicloni in Mozambico.) A questo proposito è da notare che la dichiarazione dell’ex Papa non è stata pubblicata da un organo di stampa vaticano, ma è apparsa per la prima volta sul Klerusblatt tedesco e sul Corriere della Sera, insieme alle traduzioni in inglese della Catholic News Agency e del National Catholic Register. Continua a leggere

News dalla rete

  • Salviamo la Natura ma a partire dagli uomini

    greta di Marcello Veneziani. In piena Settimana Santa è arrivata in Italia Greta, ed è stata accolta da papi e presidenti come la madonna protettrice del Pianeta. Greta non lo sa, eppure c’è una minaccia peggiore sul nostro futuro che non riguarda l’ambiente, non proviene dall’inquinamento e dal riscaldamento globale: è in pericolo l’umanità prima che il pianeta. Più che le piante, il clima e i mari, è la natura umana che rischia di essere cancellata nel giro di pochi anni dalla tecnoscienza e dai suoi miraggi. E non c’è nessuna Greta, nessuna mobilitazione planetaria e mediatica che denunci lo snaturamento dell’uomo. Leggi il seguito… 

  • Sessantotto e pedofilia, Benedetto XVI ha ragione

    don-fortunato-di-noto di Fortunato Di Noto. L’analisi di Benedetto XVI sulle cause della pedofilia è magistrale, perché è il relativismo che ha permesso di dire che in fondo “l’amore” tra adulti e bambini è una cosa positiva. La crisi di fede ha causato l’abbassamento morale. E poi c’è il fenomeno dei club omosessuali costituitisi nei seminari dagli anni ’60. Il papa emerito indica, in comunione con papa Francesco, la strada da percorrere in futuro, senza dimenticare chi siamo. Leggi il seguito… 

  • Gli appunti di Benedetto XVI “correggono” Amoris laetitia

    bergoglio di Stefano Fontana. Riproponendo l'enciclica di San Giovanni Paolo II "Veritatis Splendor" come argine al "collasso" della morale cattolica, Benedetto XVI in realtà entra in contrasto con quanto descritto dall'esortazione apostolica "Amoris Laetitia". Leggi il seguito… 

  • La Chiesa brucia nell’odio

    notre-dame-incendio di Marcello Veneziani. Mai come nel nostro tempo la cristianità è sotto attacco. C’è un diffuso, militante, odio verso la cristianità, di matrice soprattutto islamica. C’è poi un diffuso, sordido, disprezzo della cristianità da parte dell’Occidente laicista, di derivazione massonico-illuminista, che ispira l’Unione europea. E c’è un rigetto, una rimozione, un’indifferenza nei confronti della cristianità da parte degli stessi abitatori del nostro tempo, magari battezzati nel segno di Cristo Leggi il seguito… 

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