Colloqui minimi: Mosè

Domanda Caro Mosè, come la gnosi sta stravolgendo la Genesi per disconoscere la Rivelazione, così sta cercando di “leggendizzarti” (trasformarti in leggenda), al fine di mettere in discussione i Dieci Comandamenti, di cui fosti portatore dal Sinai. Senza Genesi e senza ...

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Fermiamo l'eutanasia! Appello di Roccella

Dalla pagina facebook di Eugenia Roccella: Per tutti gli amici che vivono a Roma: martedì ci vediamo alla Biblioteca del Senato, piazza della Minerva 38, ore 17.30, per l'incontro sul caso Englaro. Con Mantovano, Quagliariello e Gasparri presenterò il mio libro, ...

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Civiltà cattolica, 60 anni fa

Nel 1961 il professor Sabino Acquaviva pubblica un’indagine, “L’eclissi del sacro nella civiltà industriale”, in cui mette in luce la crisi religiosa del paese. Le cause, evidentemente, non sono solo nello spirito dei tempi, ma derivano anche dalla vita della Chiesa ...

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«LA MENTE PROGRESSISTA È TROPPO CHIUSA»

Il presidente della Fondazione David Hume, uomo di sinistrra, Luca Ricolfi, spiega «l’incomprensione di fondo» che si è creata sul problema migratorio e che permette a Salvini di guadagnare voti su voti:«La gente non ne può più dei sottili distinguo ...

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La rivoluzione di velluto. Havel e Soros

Terminato l’anniversario del Sessantotto, tocca ora occuparsi dell’Ottantanove, anno della caduta del muro di Berlino. Prenderemo in esame la «rivoluzione di velluto», ossia il cambio di regime in Cecoslovacchia. In quel paese, il Sessantotto (la «primavera di Praga») fu represso dai ...

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Colloqui minimi: Mosè

mose

Domanda

Caro Mosè, come la gnosi sta stravolgendo la Genesi per disconoscere la Rivelazione, così sta cercando di “leggendizzarti” (trasformarti in leggenda), al fine di mettere in discussione i Dieci Comandamenti, di cui fosti portatore dal Sinai. Senza Genesi e senza Comandamenti, il bene e il male diventeranno un’opinione e regrediremo al caos. O no?

Risposta (interpretata).

Hai colto nel segno, caro mio. Nel tuo secolo la nuova teologia che pretende una religione scientifica, sembra aver deciso di sostituire la tradizione con la supposta capacità scientifica di spiegare risolvere ogni cosa. Ciò avviene, tu dici, affinché l’opera di Dio sia più credibile e pertanto debba essere spiegabile più scientificamente? Chissà che fine faranno allora avvenimenti di più di tremila anni fa, come la consegna di Dio delle Tavole dell’Alleanza o addirittura avvenimenti senza tempo come la Creazione? Ma credi veramente che ciò sia una novità? Certo si direbbe che sempre più l’uomo non voglia avere doveri e responsabilizzazione della sua libertà. Ma quando mai ha voluto riflettere, come doveva, per cercare di spiegare cosa è e perché esiste? Anche ai miei tempi l’uomo ha faticato ad accettare di essere stato creato da qualcuno, arrivando poi a venerare idoli che si costruiva da solo. Continua a leggere

Quell’undici febbraio 1858. Giovedì.

 

Nell’epoca delle parole, delle sottili analisi, del sospetto, della mancanza di fede, del soprannaturale negato, dell’identificazione del cristianesimo con il solo impegno sociale; la figura di Bernadette è una salutare pietra d’inciampo che sempre sollecita nella mia povera natura una commozione benefica.

In ogni suo gesto e parola la ragazzina dei Pirenei ci ricorda quello che saremo sempre: creature finite.

Nell’epoca dell’informazione globale e del consumo di tutto, della tecnologia e della medicina che vuol rifare l’uomo, questa piccola testimone della nostra fragilità ci riporta all’essenziale: siamo fatti per il cielo, la gloria del mondo è illusione. Continua a leggere

Fermiamo l’eutanasia! Appello di Roccella

eugenia

Dalla pagina facebook di Eugenia Roccella:

Per tutti gli amici che vivono a Roma: martedì ci vediamo alla Biblioteca del Senato, piazza della Minerva 38, ore 17.30, per l’incontro sul caso Englaro. Con Mantovano, Quagliariello e Gasparri presenterò il mio libro, “Eluana non deve morire“, che ripercorre tutte le tappe della battaglia politica di dieci anni fa, ma voglio chiarire che non stiamo facendo una rievocazione storica, o semplicemente ricordando un anniversario. Si tratta di ricominciare la nostra battaglia contro la china di morte che sta prendendo la civiltà occidentale e il nostro paese.

Nell’incontro di martedì vogliamo ricordare e spiegare cosa è successo allora, e quali sono state le conseguenze, a partire dalla pessima legge sul cosiddetto testamento biologico, che io ho definito, nell’aula della Camera, “la via italiana all’eutanasia”. C’è stato un coro sdegnato di “ma cosa dici, ma quale eutanasia!“, però la Corte Costituzionale, con la sentenza su Dj Fabo, mi ha dato pienamente ragione, e ha sostanzialmente detto che, dato che si può scegliere di morire con la sospensione dell’idratazione e della nutrizione, e con la sedazione per non soffrire, non si capisce perché non si possa ricorrere anche ad altre modalità più veloci e semplici. Continua a leggere

Il cardinal Gerhard Ludwig Müller all’attacco

cattura

Il Manifesto della Fede redatto dal cardinal Gerhard Ludwig Müller è un’altra bomba nel cuore della Chiesa.

Si tratta infatti di un controcanto rispetto all’insegnamento di Bergoglio, che non nasce dalla testa e dalla volontà di un cardinale “qualsiasi”: come Caffarra e Meisner, Müller era ed è un intimo di Benedetto XVI. E non è un mistero per nessuno che i due si continuano a vedere…

Ecco il manifesto:

«Non sia turbato il vostro cuore!»(Gv 14,1)

Dinanzi a una sempre più diffusa confusione nell’insegnamento della fede, molti vescovi, sacerdoti, religiosi e laici della Chiesa cattolica mi hanno invitato a dare pubblica testimonianza verso la Verità della rivelazione. È compito proprio dei pastori guidare gli uomini loro affidati sulla via della salvezza, e ciò può avvenire solamente se tale via è conosciutae se loro per primi la percorrono. A proposito ammoniva l’Apostolo: «A voi infatti ho trasmesso, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto»(1Cor 15,3). Oggi molti cristiani non conoscono più nemmeno i fondamenti della fede, con un pericolo crescente di non trovare più il cammino che porta alla vita eterna. Tuttavia, compito proprio della Chiesa rimane quello di condurre gli uomini verso Gesù Cristo, luce delle genti (vedi LG 1). In questa situazione, ci si chiede come trovare il giusto orientamento. Secondo Giovanni Paolo II, il Catechismo della Chiesa Cattolica rappresenta una «norma sicura per l’insegnamento della fede» (Fidei Depositum IV). Esso è stato scritto allo scopo di rafforzare i fratelli e le sorelle nella fede, una fede messa duramente alla prova dalla «dittatura del relativismo»[1]. Continua a leggere

Civiltà cattolica, 60 anni fa

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Nel 1961 il professor Sabino Acquaviva pubblica un’indagine, “L’eclissi del sacro nella civiltà industriale”, in cui mette in luce la crisi religiosa del paese.

Le cause, evidentemente, non sono solo nello spirito dei tempi, ma derivano anche dalla vita della Chiesa e soprattutto dalla riduzione del cristianesimo a morale, a sociologia della pace, dello sviluppo e dell’umanesimo integrale.

Secondo la Civiltà cattolica, rivista dei Gesuiti, si assiste ad “un oscuramento della figura di Dio, se si vuole, ad una eclissi di Dio, nello sforzo entusiasta di affermare l’uomo e porre l’accento su valori umani e mondani”. Continua a leggere

«LA MENTE PROGRESSISTA È TROPPO CHIUSA»

ricolfi
Il presidente della Fondazione David Hume, uomo di sinistrra, Luca Ricolfi, spiega «l’incomprensione di fondo» che si è creata sul problema migratorio e che permette a Salvini di guadagnare voti su voti:«La gente non ne può più dei sottili distinguo delle forze più responsabili. Può dispiacere a qualcuno (a me dispiace, ad esempio), ma lo capisco: la realtà è che la linea umanitaria delle opposizioni viene percepita come una resa al ricatto dei naufragi. Continua a leggere

La rivoluzione di velluto. Havel e Soros

havel

Terminato l’anniversario del Sessantotto, tocca ora occuparsi dell’Ottantanove, anno della caduta del muro di Berlino. Prenderemo in esame la «rivoluzione di velluto», ossia il cambio di regime in Cecoslovacchia.

In quel paese, il Sessantotto (la «primavera di Praga») fu represso dai carri armati sovietici; tuttavia, le caratteristiche ancillari del movimento (sesso, droga e rock ’n roll) cominciarono a diffondersi proprio allora.

Radio Free Europe, un progetto della CIA, trasmetteva continuamente musica rock e in poco tempo nacquero diverse rock band cecoslovacche. La più nota di queste – non per meriti artistici – si chiamava The plastic people of the universe, mutuando il nome da una canzone (Plastic people) di Frank Zappa. Attorno alla band si radunò un insieme di giovani dediti al sesso libero, alla droga e all’ascolto di musica rock statunitense. Uno di questi era Vàclav Havel, rampollo di una famiglia ricca ed influente che passava il tempo scrivendo testi teatrali dell’assurdo.

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Colloqui minimi

ettore

Un libro gustoso, fatto di brevi ritratti, e di riflessioni veloci, brillanti, puntute.

E’ il nuovo libro di Ettore Gotti Tedeschi, Colloqui minimi. L’arte maieutica della polemica, edito da Fede & Cultura.

L’autore intervista in modo fulmineo, con una sola domanda, pensatori, politici, banchieri, filosofi… nell’arco di secoli.  Legando il passato con il presente. Continua a leggere

La classe moralmente superiore è sempre innocente

 sup

Da ACTUALL quotidiano spagnolo di informazione online – 30 gennaio 2019

Nella foto Juán Carlos Monedero, fondatore di Podemos, in un atto di omaggio a Hugo Chávez.

Possiamo immaginare qualcuno che dica che “il nazional-socialismo è quanto di più contrario a Hitler, perché questo, benché si facesse chiamare nazional-socialista, in realtà non lo era? Ma questo in realtà è ciò che affermano gli appartenenti alla sinistra a riguardo di Maduro, dicendo che “non era socialista e che non lo è mai stato.

Di Pedro Fernández Barbadillo.

Il vantaggio principale di unirsi alla tribù della sinistra o a uno dei suoi clan, dal gay che entra nel partito dei Ciudadanos perché chiede che vengano legalizzati gli uteri in affitto, o il comunista pensionato della Seat di Barcellona, che beve Veterano alla salute di Julio Anguita, non fa che ricevere una patente di innocenza tanto forte da poter resistere a qualsiasi attacco, compresa la realtà (che lo smentisce), in questa perdita che oggi arreca tanto disgusto alla “gente di ordine e progresso”. Continua a leggere

News dalla rete

  • Belgio e abusi, il 76% delle vittime dei preti sono maschi

    Chiesa arcobaleno di Marco Tosatti. La Chiesa cattolica belga ha pubblicato un rapporto sugli abusi sessuali da cui risulta che su oltre 1.000 casi presi in considerazione il 76% delle vittime sono di sesso maschile. Il risultato evidenzia ancora una volta il preponderante legame tra omosessualità e abusi da parte del clero, un aspetto che i vertici del Vaticano non vogliono riconoscere. Leggi il seguito… 

  • “I preti che abusano hanno tendenze omosessuali”

    don-fortunato-di-noto di Aurelio Porfiri. Intervista sulla pedofilia al sacerdote fondatore di Meter alla vigilia del vertice in Vaticano: «Fenomeno esteso nel mondo e nella società, con la connivenza dei colossi del web». E sulla Chiesa ricorda che gli abusi sono commessi soprattutto su adolescenti da persone «con spiccate tendenze omosessuali». Leggi il seguito… 

  • Il ’68 teologico, una rivoluzione suadente e quotidiana

    preti-operai-68 di Stefano Fontana. Il '68 fu una rivoluzione anche per la teologia con la pastorale come nuova dogmatica e le difformità pastorali come nuove eresie. Un radicale strappo, diventato poi “progressismo cattolico”: una rivoluzione non più dirompente ma quotidiana, da eccezionale, normale, da aggressiva, suadente.  Leggi il seguito… 

  • Inno a Satana: l’appello degli esorcisti italiani a Virginia Raffaele

    Virginia Raffaele di Interris. Non si può essere spettatori ignari dell’esaltazione del male, o meglio di colui che ne è il rappresentante per eccellenza, il demonio, Satana. La modalità dell’evento sembra presupporre una subdola tecnica subliminale e manipolatoria. Far arrivare dei messaggi con un contenuto oggettivamente negativo a spettatori indifesi e ignari di quanto sta per essere fatto e detto è da deplorare in assoluto. Pertanto, chiediamo come cristiani a Virginia Raffaele, ma ancor più, a coloro che hanno collaborato per la scenografia relativa alla performance di chiarire a tutti e in forma pubblica le ragioni di quanto detto e fatto Leggi il seguito… 

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