Relazione sull’attuazione della 194 e complicanze dell’aborto: non ci siamo

Lo scorso giugno è stata resa nota la relazione del Ministro della Salute sull’attuazione della legge 194/78 sull’interruzione volontaria di gravidanza, relativa all’anno 2018[i]. Sono già usciti alcuni articoli che ne hanno commentato determinati aspetti, tra i quali: la questione dell’obiezione di coscienza, l’aumento del ricorso alla “contraccezione d’emergenza”, la comparazione tra punti nascita e punti “Ivg”, il carico di lavoro dei medici abortisti, ecc.[ii], [iii]. La mia analisi si baserà su un aspetto non ancora considerato: le complicazioni correlate all’aborto indotto, una questione che già nelle relazioni precedenti, e in maniera analoga nell’attuale, viene costantemente affrontata in maniera opaca e insufficiente[iv].

La relazione sulla 194 dedica specificatamente alle complicazioni la tabella n. 27 e un misero paragrafo di 13 righe “Complicanze immediate dell’IVG”, tuttavia, leggendo le 59 pagine che la compongono, si può individuare qua e là qualche altra scarna notizia e dato che riguarda direttamente le complicazioni dell’aborto. Si tratta nel complesso di un insieme di informazioni che rivela poco o nulla dell’impatto dell’aborto sulla salute della donna, ma che al contempo rivela invece molto della tendenza globale volta a minimizzare e occultare tutto ciò che mette in cattiva luce l’aborto indotto. Continua a leggere

NO ALL’INFORMAZIONE FALLACE! Si riscopre la Verità!

Dr. Pierpaolo Sileri, Viceministro per la salute

Mentre il Direttore Generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus avvisa che potrebbe non arrivare mai la pallottola d’argento, il vaccino, e denuncia l’aggravarsi a livello mondiale delle condizioni di salute per la sospensione quasi generale delle prestazioni sanitarie, il Viceministro del Ministero della Salute, Pierpaolo Sileri,

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SCIENZA O LEGGI, PENSIERO O POLITICA, RELIGIONE, DIRITTI E DOVERI della persona nella società esigono libertà di pensiero e di espressione nel rispetto della Verità.

Da “La voce del Patriota”, 2 Luglio 2020

Mentre, dopo mesi di fatica, legati a quella che fu definita emergenza pandemica, tutti fummo messi alla prova nel lavoro, negli affetti, nei compiti educativi, la società è stata indotta a concentrare la propria attenzione solo sulla pandemia, tentando di persuadere che il bene della

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    di Silvio Brachetta. È vero che «filosofia», per l’umile Pitagora, è l’«amore della sapienza». È anche vero che qualcuno si azzardò – il gruppo dei sofisti – ad omettere il «filo» e a indicare se stesso come sophistés, sapiente. Ma questi eccessi di umiltà o di orgoglio oscurano la verità forse più grande che il pensiero greco avrebbe voluto tramandare: l’uomo ha la dignità, la vocazione, di accostare e convivere abitualmente con nulla di meno della sapienza. La scienza è grande, così come l’arte o la tecnica, ma la sapienza è più grande di ogni disciplina ed è l’unico vero cibo spirituale con cui l’anima può sopravvivere. Leggi il seguito…

  • Ddl Zan: non si tratta solo di una minaccia alla libertà di opinione

    di Fabio Fuiano. Tavolo di Lavoro sul dopo-coronavirus. L’unico modo per vincere questa battaglia è adottare il principio dell’agere contra: per cui alla falsità si deve opporre la verità e al vizio la virtù. Senza una strategia del genere non metteremo mai in discussione le fondamenta su cui si basano certe proposte di legge e continueremo a subire cocenti sconfitte, come è già accaduto in passato. Se oggi siamo arrivati ad una tale dissoluzione morale e sociale, lo dobbiamo ad una rinuncia del mondo cattolico ad essere militante in virtù di una difesa incondizionata della libertà che però, senza la verità perde totalmente di significato e si tramuta in schiavitù Leggi il seguito…

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    di Andrea Zambrano. Dai verbali desecretati del Cts emerge la volontà di imporre le norme del lockdown come esperimento di intruppamento sociologico. L'incredibie vademecum ai bambini: sveglia, bagno, colazione, igiene personale, attività domestiche e scolastiche. È l'insopportabile pretesa, tipica di uno Stato totalitario, di togliere la libertà insegnando a mamma e papà a fare i genitori. Questo daily plan andrebbe studiato nelle università di tutto il mondo perché è la prova che il Cts altro non era che una scusa per disporre della nostra libertà e intelligenza. È un insulto alla nostra pazienza, un’insopportabile e moralistica presa per il naso da parte di signorinessuno che hanno la grande responsabilità di aver dettato al governo l'azzoppamento di questo Paese Leggi il seguito…