La Santa Casa di Loreto, un tesoro miracoloso

L’Italia è un Paese che vanta una ricchissima tradizione storico-artistica di matrice cristiana, con luoghi di culto disseminati in ogni regione, da nord a sud. Tra questi, una menzione particolare spetta a quella che è considerata il centro di devozione ...

Con chi si accoppia il PDF trentino?

Dove va il PDF trentino? Il partito di Mario Adinolfi sembrava in un primo tempo incline a tenere rapporti con il centro destra: di qui le manovre di avvicinamento a Civica Trentina, il cui leader Rodolfo Borga fermò il ddl ...

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La buona battaglia

Ci sono libri che catturano, che fanno perdere la cognizione del tempo, che fanno ridere e riflettere nello stesso tempo, che viene voglia di consigliare a tutti... tra questi c'è La buona battaglia - Le grandi acque non possono spegnere ...

Il passato di Viganò raccontato da Andrea Tornielli e altri

Mentre Bergoglio, invitato a dire qualcosa sul dossier Viganò, non risponde e non nega, sarà bene andare indietro nel tempo,  nel 2012, all'epoca in cui esplode il primo caso Viganò. Andrea Tornielli presenta Viganò come un ecclesiastico impegnato a sconfiggere sprechi ...

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Riflessioni sul cosiddetto «primato della coscienza»

Si sente oggi spesso parlare del «primato della coscienza» come di valore sommo e irrinunciabile. L’espressione sembra a tutta prima innocua e pare riflettere l’alta dignità della coscienza nel giudicare del valore delle nostre azioni e in tal senso parrebbe ...

L’arabo e il sesso sono le priorità per il rientro nelle scuole francesi

Articolo redatto da François Billot de Lochner – 14 settembre 2018

Ecco un rientro ricco di promesse per l’avvenire: il Ministro dell’Educazione Nazionale, Jean-Michel Blanquer annuncia come priorità per l’anno scolastico 2018-2019 la rivalorizzazione a scuola dell’arabo attraverso una accresciuta valorizzazione di quella lingua, in modo da ridonargli il «prestigio» che merita. Il meno che si possa dire è che il ministro ha il senso delle priorità. (La cosa è ancor più contro ragione, dal momento che – come ha ben spiegato un articolo de La Nuova Bussola Quotidiana di oggi -, l’islamismo, o meglio l’islam tout court, sta facendo proseliti in milioni di giovani di origine islamica, che tendono a separarsi dagli “impuri occidentali”. Ndt). Continua a leggere

La Santa Casa di Loreto, un tesoro miracoloso

catani-loreto-221x309L’Italia è un Paese che vanta una ricchissima tradizione storico-artistica di matrice cristiana, con luoghi di culto disseminati in ogni regione, da nord a sud. Tra questi, una menzione particolare spetta a quella che è considerata il centro di devozione mariana più importante d’Italia e d’Europa: la Santa Casa di Loreto, nelle Marche, che il 15 agosto 1993, in occasione del VII centenario, Papa Giovanni Paolo II definì «il primo Santuario di portata internazionale dedicato alla Vergine e, per diversi secoli, vero cuore mariano della Cristianità».

Attorno alla Santa Casa di Loreto si è discusso molto, sia sotto il profilo religioso, sia sotto quello storico, artistico e scientifico per via della versione tradizionale che parla di una “traslazione miracolosa” per il “ministero angelico” della stessa Casa da Nazareth fino a giungere, appunto, a Loreto, nel 1296. Continua a leggere

Le guide cieche

Cosa ha reso irrilevante il cristianesimo oggi? La perdita della solenne liturgia, di un rituale condiviso, dello spazio del mistero, del soprannaturale inteso come altro, rispetto alla semplice natura.
La Chiesa travolta dai processi di laicizzazione, ha cercato il mondo nel tentativo di riaccreditarsi, ha disposto che il messaggio di Cristo si riducesse ad impegno sociale, ha creduto che il regno di Dio, annunciato da Gesù, potesse prendere il via attraverso la trasformazione delle strutture, fidando più nel fare che non nell’adorare.
In tal modo la prassi ecclesiale ha finito per adeguarsi a categorie sociologiche perlopiù di derivazione marxista e inevitabilmente l’illusorio ottimismo è stato eroso da un pessimismo esistenziale rancoroso. Continua a leggere

Con chi si accoppia il PDF trentino?

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Dove va il PDF trentino? Il partito di Mario Adinolfi sembrava in un primo tempo incline a tenere rapporti con il centro destra: di qui le manovre di avvicinamento a Civica Trentina, il cui leader Rodolfo Borga fermò il ddl sull’omofobia proposto dalla maggioranza, e alcuni contatti, almeno a livello personale, con esponenti della Lega.

Ma ora, a quanto sembra, il PDF trentino sembra aver scelto: a meno di ulteriori ripensamenti, andrà con Ivo Tarolli, insieme al presidente uscente Ugo Rossi. Continua a leggere

Un ricordo del cardinale Caffarra. Parte II

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Nel primo anniversario della morte del cardinal Carlo Caffarra, il 6 settembre si è tenuta a Roma in Senato (Palazzo Madama, sala dei caduti di Nassirya) una conferenza stampa per ricordare la figura e il magistero di questo principe della Chiesa cattolica, durante la quale sono stati presentati gli atti del convegno organizzato nella capitale il 7 aprile 2018 dagli Amici del cardinal Caffarra in suo onore con il titolo “Chiesa cattolica, dove vai? Solo un cieco può negare che nella Chiesa vi sia una grande confusione” (edizioni Fede & Cultura, Verona 2018). Alla conferenza stampa sono intervenuti il cardinal Raymond L. Burke e l’ostetrica Flora Gualdani, moderati da Francesco Agnoli.

Pubblichiamo qui il ricordo del cardinal Caffarra nella testimonianza di Flora Gualdani, in una versione ampliata contenente il saluto della fondatrice di Casa Betlemme e il discorso rivolto da Caffarra a questa fraternità di laici il 24 giugno 2017. Il discorso è conservato nell’archivio del sito www.caffarra.it ed è riportato per estratti nel libro C. Caffarra, “Prediche corte, tagliatelle lunghe. Spunti per l’anima” (a cura di L. Bertocchi e G. Carbone OP, edizioni Studio Domenicano, Bologna 2017).

di FLORA GUALDANI

ostetrica, fondatrice dell’opera Casa Betlemme (Arezzo)

Il cardinale Carlo Caffarra è uno dei giganti che ebbi come docente nei primi anni ’80 a Roma durante i corsi che frequentavo all’Università Cattolica del Sacro Cuore. In quel periodo di aggiornamento ho avuto il privilegio di conoscere, accanto a lui, quelli che considero i miei grandi maestri, i giganti della fede e della scienza: all’epoca infatti, mentre sedute di fianco a me come studenti c’erano le suore inviate da Madre Teresa di Calcutta, Continua a leggere

Avviso di tempesta sul Vaticano

Articolo redatto da François Billot de Lochner  – 31 agosto 2018

Ogni lucida analisi, fondandosi sulla sola ricerca della verità, trattenendosi dal cedere all’emozione o alla passione, non può che giungere alla seguente conclusione: il Vaticano sta vivendo un periodo davvero micidiale. Le incomprensioni, i dubbi, le contraddizioni, le divisioni si moltiplicano nel seno del mondo cattolico, avendo come particolare causa la posizione del papa. Facciamo qualche esempio.

Le ripetitive asserzioni di Francesco, concernenti l’islam, che non avrebbe nulla a che vedere col terrorismo, diventano per molti un vero problema, o addirittura uno scandalo. La persecuzione o la morte di numerosi cristiani, dalla Nigeria all’India, dal Sudan al Pakistan, dal Medio Oriente alle Maldive, dall’Europa occidentale all’Indonesia, dall’Australia all’America Latina, ci mostra quanto l’islam abbia a che vedere col terrorismo, e come abbia concretamente dichiarato una guerra mondiale contro i cristiani. Le negazioni del papa sono ormai per molti, irricevibili. Continua a leggere

Complicanze associate all’aborto indotto: il Ministero della Salute “dà i numeri”

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Il libretto “Per la salute delle donne che ho scritto per l’associazione ProVita onlus – un opuscolo informativo in cui sono elencate le complicazioni che l’aborto indotto può provocare alla salute fisica e psichica della donna -, mi ha portato a consultare le Relazioni annuali sull’Attuazione della legge 194/78 in cui il Ministro della Salute riepiloga tutti i dati degli aborti indotti.

La mia analisi si è concentrata in particolare su quelle parti delle Relazioni dedicate alle complicazioni associate all’aborto le quali, ad una prima lettura superficiale, avevano mostrato una sottostima dei casi se confrontate con i tassi di complicazioni riportati in letteratura scientifica.

L’indagine che ho condotto per approfondire la questione, addentrandomi tra i paragrafi, i numeri e le tabelle delle relazioni ministeriali, ha confermato in maniera netta ed evidente la sottostima delle complicazioni. Ma ha altresì evidenziato uno scenario ancora più preoccupante, con la presenza nelle relazioni di dati incoerenti, in contrasto tra loro, non rilevati ed espressi in maniera troppo generica, nonché di informazioni mancanti e non adeguatamente specificate.

Quello che segue è il riepilogo dettagliato di questa indagine. Continua a leggere

News dalla rete

  • Pro life e pro family si alleano in Senato

    gandolfini-intergruppo-parlamentare di Tempi. Il 18 settembre a Palazzo Madama oltre 150 senatori hanno aderito all’intergruppo parlamentare per la Famiglia, nato per presidiare e promuovere le istanze più profonde dell’antropologia umana, dalla vita alla libertà educativa, «temi che vanno trattati avendo chiaro il riferimento valoriale della tradizione del popolo italiano e che vanno al di là dell’appartenenza partitica del legislatore». Leggi il seguito… 

  • Di sinodalità si può morire

    sinodo di Stefano Fontana. La nuova Costituzione apostolica "Episcopalis Communio" sembra ratificare un grave equivoco sul significato dei Sinodi, ovvero che siano i sinodi a produrre la verità e non viceversa. Ma oggi il vero problema della Chiesa è l’episcopato, vale a dire la perdita del senso di cosa significhi essere successore degli Apostoli. Leggi il seguito… 

  • Il fronte parlamentare contro la “deriva antropologica”

    fronte-parlamentare-contro-deriva-antropologica di Federico Cenci. Un fronte, costituito da esponenti di partiti diversi, che ha l’obiettivo di arginare la“deriva antropologica”. Così può essere definito l’Intergruppo parlamentare “Famiglia e Vita”, che è stato presentato stamattina in Senato. Posto in linea di continuità con un gruppo analogo sorto nel corso della scorsa legislatura, esso nasce sotto l’egida del Family Day. Leggi il seguito… 

  • L’agenda è già scritta, il Sinodo diventa solo un pretesto

    sinodo-giovani-ottobre-2018 di Stefano Fontana. Dalle nomine così unilaterali per il prossimo Sinodo sui Giovani emerge la volontà di determinare fin da subito l’esito dell'assise dei vescovi. Una conferma che in realtà, oggetto del Sinodo non siano i giovani ma nuove aperture moderniste nel campo della morale sessuale, in modo particolare delle relazioni sessuali prematrimoniali e della contraccezione. Potremmo parlare di Sinodi “pretesto”, o di Sinodi “strumentali” per raggiungere un qualche fine già stabilito prima. Il Sinodo potrà auspicabilmente anche rimanere nel vago, dire e non dire, aprire le questioni anziché chiuderle. Leggi il seguito… 

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