ANTROPOLOGIE A CONFRONTO NEL CASO ALFIE EVANS

di Simone Pillon* Dunque secondo mylord Anthony Hayden della Queen's Court, primo autore del libro che vedete qui sotto e giudice del caso Alfie Evans, il superiore interesse dei bambini è essere acquistati da una coppia di maschi e cresciuti orfani ...

continua a leggere...

Aristotele contro la Marzano. È la felicità che vince

Quale sarà lo stile di vita di un cittadino della polis? Il fine ultimo per Aristotele è certamente sapere cosa vuol dire essere buoni, ma anche e soprattutto diventare buoni. L’etica, per il Nostro,  non è un elenco di norme ...

Viaggio nella Roma cristiana

Per due anni il giornalista Alfredo Incollingo ha tenuto sul blog “Campari & De Maistre” la rubrica d'approfondimento “Viaggio sentimentale e devozionale a Roma” alla scoperta dei luoghi santi della città. I numerosi episodi sono stati riuniti in un'agile e ...

continua a leggere...

Assemblea provinciale di Civica Trentina

Nella foto Diego Fusaro con Giuliano Guzzo, Francesco Agnoli e Mauro Stenico. Civica Trentina, partito territoriale sensibile ai valori della famiglia e della vita, rappresentato in Consiglio Regionale da Rodolfo Borga e Claudio Civettini, organizza sabato 5 maggio la sua assemblea ...

continua a leggere...

Ratzinger: il pensiero e il papato

Esce in questi giorni un libro che analizza a 360 gradi Ratzinger, il suo pensiero, il suo pontificato. Tra gli intervistati, da Francesco Boezi, 3 collaboratori di Libertà e Persona. Riporiamo il comunicato stampa: Perché il pontificato di Benedetto XVI si è ...

continua a leggere...

ANTROPOLOGIE A CONFRONTO NEL CASO ALFIE EVANS

simone

di Simone Pillon*

Dunque secondo mylord Anthony Hayden della Queen’s Court, primo autore del libro che vedete qui sotto e giudice del caso Alfie Evans, il superiore interesse dei bambini è essere acquistati da una coppia di maschi e cresciuti orfani di madre, ma se un bambino è disabile e figlio di un papà e una mamma normali, per giunta cattolici, ah beh allora il suo superiore interesse è finire la sua inutile vita. E siccome non si spiccia a morire, allora meglio tenerlo chiuso in una stanza senza cibo da 24 ore con la speranza che tolga presto il disturbo. Continua a leggere

Aristotele contro la Marzano. È la felicità che vince

marzano

Quale sarà lo stile di vita di un cittadino della polis? Il fine ultimo per Aristotele è certamente sapere cosa vuol dire essere buoni, ma anche e soprattutto diventare buoni. L’etica, per il Nostro,  non è un elenco di norme ma deve mirare a rintracciare qual è il fine della vita umana. Esso è la felicità: la ricchezza o il piacere possono essere dei fini, ma in realtà sono più propriamente tappe verso la felicità. Ciò che differenzia l’uomo dal resto è la ragione: il bene sarà allora vivere secondo ragione. L’uomo non sceglie di essere felice ma solo i mezzi che possono condurlo alla felicità. Il piacere è un bene, non il bene: tanto sarà migliore quanto migliore è l’attività che lo accompagna. Per questo motivo Aristotele distingue tra felicità e felicità compiuta. Nella vita secondo ragione risiede la virtù: ciò che fa si che l’uomo sia permanentemente uomo. La felicità può essere allora definita come attività dell’anima secondo virtù.

Continua a leggere

Informare le donne è un dovere della Scienza e dello Stato

giuseppe-noia

Il Quotidiano Sanità ha pubblicato una lettera molto interessante del prof. Giuseppe Noia, Direttore Hospice Perinatale – Centro per le Cure Palliative Prenatali Policlinico Gemelli, Roma, Presidente AIGOC (Associazione Italiana Ginecologi Ostetrici Cattolici), clinico e cattedratico di fama internazionale, che risponde punto per punto alle balle sparate dai Radicali (come è tipico, nel loro stile) quando ProVita onlus ha illustrato in una conferenza stampa al Senato il contenuto della sua petizione Per la salute delle donne.  Continua a leggere

Viaggio nella Roma cristiana

viaggio

Per due anni il giornalista Alfredo Incollingo ha tenuto sul blog “Campari & De Maistre” la rubrica d’approfondimento “Viaggio sentimentale e devozionale a Roma” alla scoperta dei luoghi santi della città. I numerosi episodi sono stati riuniti in un’agile e avvincente libro, Viaggio nella Roma Cristiana. Il formato tascabile è un incentivo a visitare Roma e a pregare nelle sue chiese e nelle sue basiliche. Continua a leggere

Ama e fa’ ciò che vuoi …

Articolo di Constance Prazel, da Liberté politique-13 aprile 2018

È una delle più belle esortazioni di sant Agostino, tratta dai suoi commenti alla lettera di san Giovanni, o uno slogan sessantottino? L’amore di cui parla sant Agostino è la dilectio, l’amore disinteressato che viene da Dio, dal quale non proviene nulla di cattivo. Non è però sicuro che sia sempre interpretato in tal modo.

Nella sua ultima opera scritta in dialogo con Monsignor Emmanuel Gobillard, vescovo ausiliare di Lione, Térése Hargot, «esperta» in questioni affettive e sessuali ha ormai interpretato la massima agostiniana nella forma deviata di: Ama, e tutto ciò che vuoi, fallo.

Questa giovane “esperta” ha sviluppato uno speciale approccio con il suo pubblico, su tutti i rapporti, utilizzando un linguaggio di una crudezza assoluta quando parla di sessualità, di vita coniugale e di educazione affettiva. Continua a leggere

Ratzinger: il pensiero e il papato

index

Esce in questi giorni un libro che analizza a 360 gradi Ratzinger, il suo pensiero, il suo pontificato.

Tra gli intervistati, da Francesco Boezi, 3 collaboratori di Libertà e Persona.

Riporiamo il comunicato stampa: Perché il pontificato di Benedetto XVI si è interrotto? A detta del papa tedesco, il motivo è uno solo: “Ingravescentem aetatem”, cioè l’età avanzata. Ma nel corso di questi anni, molti si sono chiesti se, oltre al motivo annunciato, si nascondessero altri perché. Il libro indaga questo aspetto, ma anche il pontificato di Ratzinger nella sua totalità. Continua a leggere

Il processo Galilei: come sono andate davvero le cose.

progettogalileo

In uno dei più celebri e discussi processi della storia, quello a Galileo Galilei, la Chiesa aveva le sue ragioni dal punto di vista scientifico, mentre lo scienziato pisano ne aveva altrettante dal punto di vista teologico e dell’esegesi biblica. In altre parole, Galilei presentò come prova inoppugnabile della teoria copernicana le maree, sbagliando di grosso, e non arrivando mai a provare ciò che sosteneva a riguardo dell’ipotesi copernicana; però, a differenza dei teologi del sant’Ufficio, seppe “molto giustamente distinguere tra l’inerranza della Sacra Scrittura e la capacità di errare dei suoi interpreti” (Walter Brandmüller, Eventi eloquenti. L’agire della Chiesa nella storia, Editrice Vaticana, 2014).

Questa tesi, per la quale Galilei fu, in quella circostanza, buon teologo, mentre i teologi cattolici furono più accorti di lui in campo scientifico, può risultare a prima vista paradossale, ma è ormai affermata nel campo degli studi galileiani. E questo anche grazie ad un ecclesiastico cattolico tedesco: il cardinal Walter Brandmüller (nella foto).

Continua a leggere

News dalla rete

  • Torino/Gandolfini: “Non esistono figli di due madri. Appendino viola la legge e il diritto ad avere un padre”

    appendino di Comitato Difendiamo i Nostri Figli. “Il Comune di Torino partecipa a pieno titolo alla distruzione del diritto di famiglia già operato dalla giurisprudenza creativa ma soprattutto contribuisce a picconare il sacrosanto diritto di ogni bambino ad avere un padre e una madre. Il sindaco Appendino ha tenuto fede alla promessa, fatta nei giorni scorsi, di forzare la mano per registrare un bambino come figlio di due madri. Ovviamente si tratta di un falso in atto pubblico perché qualsiasi essere umano ha una sola madre e un solo padre.  Leggi il seguito… 

  • Quella voglia degli italiani di cambiare davvero il Paese. E di non essere ancora una volta traditi

    salvini_dimaio di Marcello Foa. Il messaggio è forte e chiaro: gli italiani non sono disposti a farsi ingannare dalle lusinghe e soprattutto dalla propaganda dall’establishment. Hanno voglia di una vera svolta e sono sempre più attenti alla coerenza dei leader. Non è un caso che il gradimento di Di Maio sia sceso di 6 punti, mentre quello di Salvini continui a salire, fino a superare, per la prima volta, quello del capo del Movimento 5 Stelle. Gli elettori non gradiscono la disinvoltura con cui quest’ultimo si propone sia alla Lega sia al Pd e non amano chi antepone evidenti, incontrollabili ambizioni personali al perseguimento di un disegno più ampio e nell’interesse del Paese Leggi il seguito… 

  • Il bullo in classe figlio della cappa statalista

    bulli-di-lucca di Marco Lepore. Di fronte al caso dello studente di Lucca che ha preso a testate il professore, al di là delle banalità ministeriali, giova ricordare due cose. La prima: non tutti gli insegnanti preparati sulla materia sono adatti a insegnare. La seconda: anche questa violenza è figlia della logica statale, che non consente un'autonomia gestionale che servirebbe alla scuola statale per ripartire. Leggi il seguito… 

  • Da Riad e dal Cairo, segni di apertura al cristianesimo

    al-abrar-mecca di Stefano Magni. Una chiesa in Arabia Saudita? Il regno potrebbe consentire a una svolta storica, secondo voci che circolano dopo la visita del cardinal Tauran a Riad. Seguendo la stessa tendenza, anche l’Egitto cambia rotta e autorizza 166 luoghi di culto cristiani. Leggi il seguito…