LETTERA A BERLUSCONI PER
Roma 19 giugno 2008
In seguito alla “Marcia per
Con questo accorato appello, una lettera firmata dai quattro presidenti delle suddette associazioni è stata inviata al Primo Ministro, On. Silvio Berlusconi, oggi giovedì 19 Giugno. Nel testo della lettera i firmatari ricordano che "Il Comitato Olimpico cinese aveva promesso che, se Pechino fosse stata designata come sede dei Giochi Olimpici 2008,
Quando, recentemente, gli Stati Uniti e l’UE hanno chiesto insieme l’apertura di una concertazione sincera sul Tibet, le autorità cinesi hanno respinto l’appello, considerandolo un’ingerenza negli affari interni del Paese. La minaccia della politica della "sedia vuota" per il prossimo 8 agosto nello stadio olimpico di Pechino è forse l’unico modo di ottenere dei gesti concreti in favore dei diritti umani dalle autorità cinesi.
Tenzin Thupten, presidente della Comunità Tibetana in Italia sottolinea che "nonostante le relazioni commerciali del suo paese con
Secondo i sondaggi l’idea del boicottaggio della cerimonia di apertura è sostenuta anche dall’opinione pubblica europea.
I firmatari chiedono al Governo Italiano di seguire l'esempio di altri coraggiosi leaders europei “per dimostrare concretamente la forte sensibilità del popolo italiano e di tutto il paese nei confronti del rispetto dei Diritti Umani e della Pace in Tibet, in Cina e nel mondo”.
Tenzin Thupten, presidente Comunità Tibetana in Italia
Dechen Dolkar, presidente Associazione Donne Tibetane in Italia
Guenther Cologna, presidente Associazione Italia Tibet
Toni Brandi, presidente Lao ga i Research Foundation Italia Onlus
Roma, 19 giugno 2008